Con l’arrivo dell’inverno, la Società della Salute area pratese ha potenziato il servizio di accoglienza notturna di ulteriori 18 posti letto. Otto sono i posti letto in più predisposti nelle due strutture di accoglienza ordinaria di via del Carmine e di viale Borgo Valsugana, alle quali si aggiunge il servizio straordinario di accoglienza notturna approntato nella Foresteria del Complesso di San Domenico, grazie alla collaborazione della Diocesi di Prato. Qui i dieci posti letto saranno utilizzabili in caso di conclamata emergenza climatica, sia legata a condizioni di freddo estremo che a eventi alluvionali. Il servizio di accoglienza notturna rientra tra i servizi che la Società della Salute storicamente fornisce a supporto delle persone che vivono in strada o che sono in condizioni di grave marginalità, in sinergia con una rete di 20 associazioni di volontariato che contribuiscono in modo gratuito ad aiutare le persone senza dimora.
Il servizio di accoglienza notturna
Per far fronte al previsto aumento delle necessità i posti letto per senza fissa dimora sono stati così strutturati per il periodo invernale:
- Accoglienza Notturna Associazione La Pira (via del Carmine): incremento di 4 posti letto (portando la capacità da 20 a 24 posti).
- Casa Renato (viale Borgo Valsugana): incremento di 4 posti letto (portando la capacità da 18 a 22 posti), di cui due riservati a donne e due derivanti dal Progetto PNRR “Stazioni di Posta”,
garantendo una pronta accoglienza a rapida attivazione.
Servizio straordinario di accoglienza notturna
Dal primo dicembre al 31 marzo 2026, in accordo con la Diocesi di Prato e in collaborazione con la cooperativa Prato Cultura che gestisce la struttura, è stato avviato il servizio straordinario di
accoglienza notturna nella Foresteria del Complesso di San Domenico (piazza San Domenico, ingresso da Corso Savonarola) per un totale di 10 posti letto.
Il servizio straordinario di accoglienza notturna rientra nella co-progettazione per la gestione del dormitorio di via del Carmine con l’associazione Giorgio La Pira, che avrà funzione di
coordinamento per l’indirizzamento e l’invio degli ospiti. I posti saranno messi a disposizione per implementare l’offerta ordinaria, subentrando nel caso in cui si verifichino condizioni di emergenza
climatica e i servizi ordinari risultino saturi. Coinvolta anche l’Associazione Nazionale Carabinieri, che avrà compiti di sorveglianza.
I posti letto saranno organizzati in camere da 2 o 4 posti. Gli ospiti avranno accesso a servizi igienici, docce con fornitura di asciugamani e di prodotti per l’igiene personale. Il servizio prevede
anche la fornitura di una cena calda e di bevande calde al momento dell’arrivo e durante la serata. È previsto anche l’allestimento di un ambiente circoscritto e adeguato per l’accoglienza di un cane.



