Un cittadino marocchino è stato espulso e accompagnato dalla Polizia in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, in quanto sospettato di essere uno degli autori dei furti commessi nelle ultime settimane in una serie di negozi di Prato. Il nordafricano, irregolare, è stato identificato nel corso dei controlli straordinari pianificati dalla Questura, in accordo con la Prefettura, proprio in seguito all’escalation di spaccate che si è verificata di recente in città.

Le operazioni hanno interessato varie zone urbane considerate sensibili. Nel corso dell’attività sono stati identificati circa 40 soggetti, tra cui alcuni cittadini extracomunitari sottoposti a verifiche sulla regolarità del soggiorno e dei documenti di identità. I controlli hanno riguardato anche diverse attività commerciali. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’operazione ha permesso di accertare varie violazioni del Testo Unico sull’Immigrazione, con conseguente emissione di provvedimenti amministrativi. Nei confronti di alcuni cittadini stranieri irregolari sono scattati provvedimenti di accompagnamento ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio o alle frontiere aeree per l’esecuzione delle misure di allontanamento dal territorio nazionale.

La Questura, in coordinamento con la Prefettura, ha annunciato che l’intensificazione dei controlli proseguirà nelle prossime settimane, con servizi periodici e ad alto impatto finalizzati a rafforzare la sicurezza pubblica e a contrastare ogni forma di illegalità.



