In occasione del 252° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, celebrato nella sede del Comando Provinciale di via Ferrucci, è stato tracciato il bilancio dell’attività svolta nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Un’attività che ha visto le Fiamme Gialle, guidate dal Comandante Provinciale Colonnello Raimondo Galletta, impegnate in 466 interventi contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.





Lotta all’evasione fiscale: scoperti 22 evasori totali
Tra i dati più significativi spiccano i risultati nel contrasto all’evasione fiscale. Sono stati individuati 22 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e 166 lavoratori in nero o irregolari. Le indagini hanno portato inoltre alla denuncia di 130 persone per reati tributari e all’applicazione di 7 misure cautelari personali per frodi Iva e bancarotta fraudolenta.
Sul fronte delle frodi fiscali e dei bonus edilizi, la Guardia di Finanza ha sequestrato beni e crediti inesistenti per circa 11 milioni di euro, tra cui crediti fiscali fittizi per oltre 8,5 milioni, tre immobili, comprese una struttura alberghiera e un opificio industriale, e tre società. I due principali responsabili della frode sono stati posti agli arresti domiciliari. Sono state inoltre avanzate 173 proposte di chiusura della partita Iva e cancellazione dal sistema Vies nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi.
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto delle frodi doganali e del contrabbando nel distretto tessile pratese. Le operazioni hanno portato al sequestro di 737 mila capi di abbigliamento e accessori e di 9,8 milioni di metri di tessuto, per un valore superiore a 20 milioni di euro, facendo emergere un’evasione di dazi e Iva all’importazione pari a 5,2 milioni di euro.
Contraffazione e sicurezza del mercato
Le attività contro la contraffazione hanno consentito di sequestrare circa 15 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri, oltre a 900 mila metri di tessuto e 2,6 tonnellate di alimenti.
Riciclaggio, sequestri e contrasto alla criminalità
Nel contrasto alla criminalità economica sono state denunciate 15 persone per riciclaggio e autoriciclaggio, con movimentazioni illecite accertate per oltre 3 milioni di euro e richieste di sequestro per circa 22 milioni. Per la prima volta in Toscana è stata applicata una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di un evasore fiscale qualificato come socialmente pericoloso: confiscato un patrimonio di circa 1 milione di euro.
Sempre nel settore dell’antiriciclaggio è stata inoltre contestata, nell’ambito di un’ispezione, l’effettuazione di oltre 1.400 operazioni frazionate, con sanzioni potenziali comprese tra 410 mila e 20,5 milioni di euro.
Le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato 8,3 chilogrammi di sostanze stupefacenti, denunciando 77 persone.
Scontrini fiscali: irregolarità nel 70% delle verifiche e canone Rai evaso da tutti gli esercizi ispezionati
La Guardia di Finanza di Prato ha intensificato i controlli sulla corretta emissione degli scontrini fiscali e sul pagamento del canone Rai speciale da parte degli esercizi pubblici. Grazie a un’attività preventiva di analisi del rischio sono state effettuate 1.057 verifiche, con irregolarità riscontrate nel 70% dei casi. Inoltre, su 61 controlli mirati al canone Rai speciale, tutti gli esercenti ispezionati sono risultati non in regola con il pagamento del tributo.
L’impegno per la sicurezza
Accanto alle attività investigative, la Guardia di Finanza ha assicurato il proprio contributo ai servizi di ordine pubblico. Nel 2025 il Comando provinciale di Prato ha impiegato 1.828 giornate/uomo nei servizi di sicurezza durante manifestazioni ed eventi, cui si aggiungono 544 giornate/uomo già svolte nei primi mesi del 2026.





