Una Fiat Panda rubata a San Giorgio a Colonica e usata come ariete per sfondare il portellone di un capannone al Macrolotto. I ladri – almeno 2 – hanno colpito nella notte tra sabato e domenica scorsa. Il bersaglio finale della loro azione era un’azienda a conduzione cinese che rifornisce i distributori automatici di numerose aziende di Prato, che negli ultimi due anni aveva già subito altri 3 fra furti e tentati furti. Questa volta per fare irruzione nel capannone, i ladri hanno utilizzato una utilitaria rubata poco prima in via dei Pioppi. La scena è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza della ditta, il cui filmato è stato acquisito dagli inquirenti. Nelle immagini si vede la Fiat Panda prendere la rincorsa in retromarcia e scagliarsi a tutta velocità contro l’ingresso del capannone. Dopo il primo tentativo di sfondamento, non andato a buon fine, i ladri utilizzano un piccone per aprire la bauliera dell’auto, danneggiata dopo l’urto, e da lì estraggono una corda che viene legata al gancio posteriore della banda e al portellone della ditta. A quel punto uno dei due ladri si rimette al volante e accelera a tutta velocità riuscendo a forzare le resistenze. Nonostante il suono dell’allarme, i ladri nei 20 secondi successivi accedono ai locali puntando all’incasso, per poi scappare. Sul posto, domenica mattina, è giunta la polizia scientifica per i rilievi del caso. L’auto rubata e usata per il colpo, seriamente danneggiata (nella foto sotto), è stata restituita al proprietario.




Il fenomeno dei furti di auto in paese – come segnala Mirko, amministratore del gruppo facebook Sei di San Giorgio a Colonica Se – purtroppo non è nuovo ed anche in passato i ladri avevano puntato a modelli analoghi. “Nel mese di giugno diversi furti di Panda sono stati messi a segno anche a Campi Bisenzio. Significa che c’è una banda in azione che gira nelle nostre zone limitrofe, ma soprattutto si tratta di un incubo che si ripete. Già l’anno scorso, così come negli anni passati, il nostro territorio è stato tartassato da continui furti di questo specifico modello – riporta la pagina Sei di San Giorgio a Colonica Se -. Con la speranza che prima o poi si riesca a mettere la parola fine a questa scia di furti che va avanti da anni, l’invito per adesso è solo uno: alziamo la guardia. Proteggiamo le nostre auto per rendere la vita il più difficile possibile a questi ladri”.
Fra i sistemi suggeriti per scoraggiare i ladri: gli antifurti satellitari, il bloccasterzo meccanico (il “bastone” sul volante), sistemi bloccapedali o di blocco del cambio.





