La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ha approvato nei giorni scorsi il Documento programmatico e previsionale per il 2027, mettendo al primo posto l’attenzione alle fragilità della comunità locale e portando l’impegno per il sostegno e la promozione di progetti del territorio a 1 milione e 400 mila euro (100 mila euro in più rispetto al 2026).
“Nel programmare l’attività per il prossimo anno la Fondazione intende adottare un atteggiamento di ascolto e dialogo per rispondere ai crescenti bisogni di un territorio che presenta non pochi elementi di fragilità, in costante e preoccupante crescita nell’ultimo anno per effetto della crisi economica, dell’aumento dell’inflazione e della conseguente perdita del potere di acquisto delle famiglie”, si afferma nel documento messo a punto dal Consiglio di amministrazione e approvato dal Consiglio di indirizzo.
“Con queste linee programmatiche che si proiettano sul prossimo anno – dichiara la presidente Diana Toccafondi – la nostra Fondazione intende confermare la propria convinta e fattiva presenza dentro il cuore della comunità e del territorio, con spirito di servizio e profonda partecipazione rispetto ai problemi ma anche come segno di speranza nel futuro.”
La missione della Fondazione si concretizza in due linee di azione che si intrecciano: la prima è quella di dare sostegno a progetti di attori sociali che presenteranno domanda nel bando annuale che sarà pubblicato a febbraio 2027 nonché all’attività di soggetti ritenuti strategici con cui vengono avviate specifiche convenzioni, la seconda è quella di sviluppare, in stretta collaborazione con la comunità locale, progetti propri che realizzino i fini statutari della Fondazione, nello spirito di sussidiarietà orizzontale richiesto dalla Costituzione.
Resta prioritario l’impegno per il settore educazione, istruzione e formazione a cui vengono destinate il 40% delle risorse. La Fondazione contribuirà alla realizzazione di iniziative rivolte al mondo giovanile e al tempo stesso continuerà a sostenere il Progetto Prato Comunità Educante 25-28, diretto al contrasto della povertà educativa e dell’abbandono scolastico. Il progetto, dopo i risultati molto positivi conseguiti nel triennio 2022-25, si proietta sul nuovo triennio con maggiori potenzialità e metodi rinnovati, grazie al sostegno dell’impresa sociale Con i bambini che – a valere sulle risorse del Fondo per il contrasto della povertàeducativa minorile – raddoppia la somma complessivamente messa a disposizione dalla Fondazione e da Banca Intesa (si raggiungono 900 mila euro complessivi in tre anni). Si tratta di un’esperienza di rete ormai consolidata che intende allargarsi anche a nuovi apporti e trovare sinergie con altre progettualità presenti sul territorio.
Nel settore arte, attività e beni culturali – oltre a mettere a disposizione contributi per i soggetti del territorio – la Fondazione intende promuovere anche nel 2027 una nuova edizione di Seminare Idee – Festival città di Pratocome progetto specifico di promozione della comunità pratese, da realizzare in collaborazione con le Amministrazioni locali, la rete della Comunità Educante, le associazioni, le istituzioni culturali, le componenti sociali ed economiche “così da alimentare una cultura partecipata, consapevole, aperta alla speranza e al rinnovamento”. La Fondazione intende inoltre impegnarsi durante l’anno per facilitare la reciproca conoscenza e il coordinamento tra le istituzioni e le associazioni che, sul territorio, promuovono cultura.
La Fondazione darà sostegno anche al nascente Forum Young, un’esperienza di protagonismo e autonomia nata spontaneamente dalle ragazze e dai ragazzi che prendono al Progetto Prato Comunità Educante e al Festival Seminare Idee, che vuol essere luogo di elaborazione di proposte e di partecipazione attiva dei giovani alla città.
Nel settore volontariato, filantropia e beneficenza la Fondazione continuerà a collaborare con gli Enti locali e il Terzo settore per fronteggiare le sempre più diffuse situazioni di povertà e fragilità, con particolare riguardo all’emergenza abitativa e all’aiuto alle famiglie.
La presidente Toccafondi ha evidenziato anche le positive politiche di investimento che caratterizzano la gestione del patrimonio (registra attualmente un valore di mercato di 86 milioni), di cui si prende cura un’apposita commissione interna, insieme all’Advisor Prometeia. Le riserve accantonate, in presenza di eventuali criticità del mercato degli investimenti, potrebbero garantire le erogazioni anche per i prossimi quattro anni.







