E’ durato alcune ore l’allontanamento dal reparto di psichiatria del 20enne marocchino accusato di aver aggredito sette donne. Ieri il giovane in tarda mattinata ha eluso la sorveglianza ed è uscito dal raparto di psichiatria dove era ricoverato facendo perdere le sue tracce. Le ricerche delle forze dell’ordine sono proseguite senza successo, fino a quando in serata il 20enne si è presentato a casa della parente che lo ospita da tempo.
Una volta rintracciato è stato nuovamente condotto all’ospedale Santo Stefano e ricoverato in psichiatria in attesa di una sistemazione più idonea.
A seguito dell’ultima aggressione, avvenuta la sera del 6 dicembre in piazza delle Carceri – quando ha ferito al volto una donna con un coccio di bottiglia – il giovane era stato fermato e il gip aveva disposto il ricovero provvisorio del 20enne in psichiatria, risultato incapace di intendere e di volere, ma anche potenzialmente pericoloso. Il 20enne è sospettato di aver compiuto sette aggressioni ai danni di altrettante donne italiane.



