Il gasolio al servito torna a superare in alcuni impianti la soglia dei 2,7 euro al litro, livelli elevatissimi che stavolta non si registrano sulle autostrade, ma lungo la rete ordinaria: Prato, Cuneo e Milano si rivelano infatti le province dove sono ubicati i distributori più cari d’Italia. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato una mappatura nazionale degli impianti che, alla data di venerdì 27 marzo, hanno comunicato all’apposito osservatorio Mimit i listini dei carburanti praticati al pubblico.
La mappatura dell’associazione rileva infatti che il prezzo più alto del gasolio si raggiunge proprio a Prato, dove un distributore vende il diesel (servito) a 2,763 euro al litro, la benzina a 2,420 euro/litro.





