Sono giorni cruciali per la composizione della giunta che affiancherà il sindaco Matteo Biffoni nel suo terzo mandato alla guida della città.
Proseguono gli incontri e i colloqui per definire la rosa dei nomi dei nove assessori tra alcune certezze ormai stabilite (Benedetta Squittieri e Enrico Romei) e dettagli e incastri da definire.
Sabato potrebbe essere il giorno giusto per la presentazione della giunta alla città. D’altronde il sindaco lo aveva detto che la squadra di governo sarebbe stata composta senza fretta, ma anche senza eccessive lungaggini per permettere all’amministrazione di rimettersi in moto più velocemente possibile dopo il commissariamento.
Altro dato da non trascurare, che peserà sulla composizione della giunta e anche sulla scelta del presidente del consiglio comunale, è quello legato ai risultati delle elezioni e gli eventuali ruoli per le liste che hanno appoggiato Biffoni, a cominciare proprio dalla civica col suo nome, ma anche il peso delle varie correnti nel Pd, i ruoli di Avs e Casa Riformista. Il tassello che potrebbe sbloccare con effetto domino anche le altre caselle è quello della figura del vice sindaco.
Quanto alle deleghe Biffoni ha espresso l’intenzione di volersi occupare in prima persona delle grandi opere, probabile che possa tenere anche la delega ai rapporti col Plures. I temi della legalità e delle politiche dell’abitare avranno sicuramente spazio tra le deleghe degli assessori. In giunta è molto probabile che ci sia almeno una figura esterna, non legata direttamente ai partiti.
Giovedì 18 intanto è stata programmata la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale. Nella prima assemblea della legislatura, come da prassi, ci saranno il giuramento del sindaco, la comunicazione sulla composizione della giunta, si voterà per l’elezione del presidente e del vice presidente del consiglio comunale e sarà presentato il documento sulle linee programmatiche.





