Il Centro Commerciale I Gigli resterà aperto anche il prossimo 15 agosto. Di fronte a questa decisione, UILTuCS Toscana proclama lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del centro commerciale per l’intera giornata di sabato 15. Una mobilitazione con la quale UILTuCS Toscana intende ribadire la propria contrarietà a un modello che considera ormai ordinario il lavoro nei giorni festivi e che, anno dopo anno, continua a chiedere alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio di rinunciare al proprio tempo di riposo e alla possibilità di trascorrere le festività con familiari e amici.
“Siamo nuovamente costretti a proclamare uno sciopero perché, ancora una volta, si è scelto di tenere aperto il centro commerciale anche a Ferragosto – dichiara Annamaria Torracchi, coordinatrice UILTuCS Toscana della zona di Sesto Fiorentino . Non stiamo parlando di un servizio essenziale né di un’attività che non possa essere sospesa per una giornata. Stiamo parlando di negozi e attività commerciali. Crediamo che sia arrivato il momento di interrogarsi seriamente sulla necessità di queste aperture e, soprattutto, sul prezzo che viene fatto pagare a chi lavora.”
La posizione di UILTuCS Toscana non riguarda soltanto il 15 agosto, ma una progressiva normalizzazione delle aperture domenicali e festive che negli anni ha inciso profondamente sull’organizzazione della vita delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.
“Lavorare nel commercio non può significare disponibilità senza limiti – prosegue Torracchi – Chi lavora in un negozio ha lo stesso diritto di chiunque altro al riposo, agli affetti e a una reale conciliazione tra vita privata e lavoro. Non possiamo accettare che ogni festività venga trattata automaticamente come un’opportunità commerciale e che a farne le spese siano sempre le stesse persone.”
UILTuCS Toscana invita quindi le lavoratrici e i lavoratori del Centro Commerciale I Gigli ad aderire allo sciopero del 15 agosto.






