Una comunità presente da decenni in Italia con più di un milione di persone, quella rumena, chiede il riconoscimento di minoranza lingustica. Una richiesta approdata ieri in parlamento, attraverso un disegno di legge firmato dalla senatrice della Lega Tilde Minasi e, alla Camera, dal collega di partito Francesco Bruzzone. L’iniziativa legislativa è stata presentata dal leader Matteo Salvini, con il promotore dell’inizia sul territorio, il pratese, con doppia cittadinanza, Claudiu Stanasel.
La presentazione del disegno di legge si è tenuta ieri alla Camera dei Deputati, in una la conferenza stampa nel quale si è spiegato che l’iniziativa mira a includere il rumeno, una lingua romanza – che al pari dell’italiano o del francese si fonda sul latino ma con influenze balcaniche – fra quelle tutelate dallo Stato. Lunghi sono d’altra parte i rapporti culturali fra i due paesi, fondati ancor prima dell’avvento della seconda guerra mondiale. Il vicepresidente del consiglio, Matteo Salvini, ha spiegato appunto che “Italia e Romania condividono radici culturali profonde e relazioni economiche sempre più solide e che la Lega crede in un modello di integrazione serio, basato su rispetto delle regole, partecipazione e valorizzazione delle identità culturali”. La Lega, d’altra parte, trova proprio in Claudiu Stanasel il suo esponente di punta a livello pratese e, al momento, il suo candidato alla carica di sindaco di Prato.

Pur senza riferimenti diretti alle trattative nel centrodestra e all’ormai imminente scelta del candidato, il vicepremier ha presentato Stanasel come “un esempio di vera integrazione”. “Sono orgoglioso di sostenerlo e di sostenere questa proposta di legge – ha detto il leader della Lega – e sono convinto che saprà fare un grande lavoro a livello nazionale per la Lega assieme ai nostri dipartimenti”.





