Il Comune di Prato riceverà dallo Stato 170.000 euro come contributo per l’attività di contrasto all’evasione fiscale. Si tratta del 50% delle riscossioni dei tributi erariali (e relativi interessi e sanzioni) avvenute nel 2024 a seguito delle segnalazioni inserite dalla Polizia Locale nel portale dell’Agenzia delle Entrate.
L’importo non è direttamente correlato alle attività di segnalazione del 2024 ma è riferito a quanto è stato incassato dal Ministero delle Finanze in tale anno, somme che possono derivare da pagamenti immediati ma anche da pagamenti rateali oppure in esito a contenziosi di anni precedenti.
Con 170.122,12 euro Prato si colloca al terzo posto in Italia per le somme trasferite dal Ministero dell’Interno ai comuni che hanno collaborato nel contrasto all’evasione fiscale, dopo i ben più grandi comuni di Genova (406.838,26 euro) e Milano (376.489,78 euro). Un segnale della virtuosa collaborazione del Nucleo Antievasione della Polizia Locale con l’Agenzia delle Entrate, ma anche dell’imponente evasione fiscale che si materializza nella nostra città.
Dal 2012 ad oggi – grazie alla collaborazione tra polizia municipale e Agenzia delle Entrate – il Comune di Prato ha potuto incassare 5 milioni di euro di contributi per l’attività di contrasto all’evasione fiscale.



