Doppia festa sabato 13 giugno al Castello dell’Imperatore di Prato per Il Geranio. L’associazione ha celebrato i suoi primi 20 anni di attività ed ha salutato la conclusione della 14ª edizione di un Prato di libri, il progetto educativo dedicato alla lettura per bambini e ragazzi che promuove ogni anno dal 2012. La manifestazione ha coinvolto per questo anno scolastico, da settembre a giugno, oltre 14mila alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Prato, che hanno avuto la possibilità di dialogare a tu per tu con autori e illustratori “in carne ed ossa”, per un totale di 217 incontri nelle classi e nei teatri. A prenderne parte 35 “raccontatori di storie” di professione, dall’autore della trilogia fantasy Petrademone Manlio Castagna a Franco Michieli, geografo, esploratore e scrittore di libri sulla montagna, dal fumettista Otto Gabos all’autrice di romanzi horror per i più piccoli Chiara Cacco e molti altri. Ad aprire la 14ª edizione di un Prato di libri era stato il 26 novembre scorso al teatro Politeama lo scrittore francese Daniel Pennac. Agli appuntamenti dedicati alle scuole vanno poi aggiunti gli 80 eventi aperti a tutti, molti dei quali tenutisi nelle giornate dal 30 marzo al 12 aprile, che come ogni anno hanno dato vita ad un festival vero e proprio.
“I 20 anni de Il Geranio sono un traguardo importante che festeggiamo con un risultato molto positivo di questa edizione di un Prato di libri ‒ sottolinea Giulia Benelli, presidente dell’associazione e ideatrice del progetto ‒. Grazie al prezioso lavoro dei nostri volontari e volontarie e al supporto delle istituzioni, dei partner oltre che dei docenti delle scuole coinvolte, abbiamo proposto numerose iniziative all’insegna della lettura che hanno visto la partecipazione di moltissimi ragazzi e delle loro famiglie. Il nostro obiettivo è far conoscere ai più piccoli e non solo il libro come strumento di crescita, scoperta e partecipazione e rendere la lettura accessibile a tutti, creando occasioni di dialogo tra scuola, cultura e territorio che siano inclusive e abbattano ogni tipo di barriera. Speriamo quindi col nostro lavoro di aver contribuito anche quest’anno a dare linfa a Prato e provincia ad una comunità di lettori, piccoli e grandi, che sia sempre più ampia, consapevole e attiva”.
La 14ª edizione di un Prato di libri, che ha avuto come tema “il viaggio”, è stata realizzata con il sostegno dei Comuni di Montemurlo, Carmignano, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio e Cantagallo, di Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Estra, Cap e altri partner e con la collaborazione di Provincia di Prato, Museo del Tessuto, Fondazione Cdse e altri soggetti del territorio. Le iniziative hanno toccato tutti e sette i comuni dell’area provinciale pratese oltre a Campi Bisenzio e Pistoia.
A partecipare sono stati studenti di tutte le età: 324 alunni dei nidi d’infanzia, 2.624 bambini delle scuole dell’infanzia, 6.448 delle scuole primarie, 3.574 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado e 1.419 delle scuole secondarie di secondo grado, compresi gli allievi e della scuola per gli adulti e della scuola nel carcere de La Dogaia promosse dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Prato. Un particolare impegno è stato rivolto infatti da un Prato di libri nell’edizione appena conclusa ai progetti dedicati agli adulti, nella convinzione che l’apprendimento e la crescita siano un processo permanente, che si sviluppa lungo tutto l’arco della vita. Di poco inferiore a mille il numero degli insegnanti coinvolti, oltre 300 dei quali referenti del progetto.
Un successo confermato quello delle Notti Bianche, 10 nottate dedicate alle letture ad alta voce che hanno registrato il tutto esaurito, con la presenza di oltre 450 piccoli lettori “insonni” accolti nelle biblioteche e nelle sale civiche di tutti i comuni della provincia. Oltre 2mila invece gli spettatori alle rappresentazioni proposte al Teatro Politeama, tra cui il “teatro disegnato” di Gek Tessaro e il musical “Aggiungi un posto a tavola”, che ha visto salire sul palco i ragazzi della scuola secondaria di prima grado Don Bosco. Nel cortile della Biblioteca Lazzerini e del Museo del Tessuto di Prato 80 sculture realizzate dagli studenti di tutta la provincia hanno infine dato vita, il 12 aprile, al “viaggione”: un’installazione collettiva che, in un simbolico viaggio tra le storie, ha visto la partecipazione di oltre 900 insegnanti, ragazzi e famiglie, trasformando lo spazio urbano in un’esperienza partecipata di creatività e comunità.
La festa finale al Castello dell’Imperatore è stata anche l’occasione per svelare il tema della 15ª edizione di un Prato di libri: sarà “La foresta, la selva, il bosco delle storie”. “È un tema che racchiude molti significati, anche simbolici, ed ha un legame profondo con la letteratura dell’infanzia, oltre che con quella per gli adulti ‒ spiega Giulia Benelli ‒. Per questo lo abbiamo scelto. Ci è piaciuto inoltre per il fatto che la natura può insegnare all’uomo ad elaborare strategie di convivenza, anche tra specie diverse, per superare gli ostacoli, il che rispecchia un valore caro ad un Prato di libri. Inoltre proprio dal termine “foresta” viene la parola “forestiero”, che per noi vuol dire incontro con l’altro, da ovunque arrivi, e inclusione”.
L’appuntamento con un Prato di libri e le sue storie è quindi per il prossimo settembre nelle scuole e per la primavera 2027 con il festival per tutti.





