Il pratese Lorenzo Giusti è stato nominato “miglior direttore di Museo” in Italia per il 2025 dal prestigioso magazine di arte contemporanea e cultura Inside Art, che ogni anno con la sua “The Best Of” stila una classifica dei protagonisti del 2025. Il riconoscimento è stato conferito a Giusti, storico dell’arte, per il lavoro svolto alla guida della Gamec, la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo, della quale è direttore dal 2018.
“La direzione museale è stata centrale nel ridefinire il profilo e l’identità delle principali istituzioni culturali italiane nel 2025 – si legge nella motivazione -. Sotto la guida di Lorenzo Giusti, la Gamec ha rafforzato il proprio profilo internazionale e rinnovato il rapporto con il territorio attraverso il progetto biennale Orobie Biennial / Pensare come una montagna, che coinvolge artisti internazionali in dialogo con comunità locali e ridefinisce il ruolo del museo oltre gli spazi tradizionali, con una visione estesa al lungo periodo e a pratiche sostenibili di produzione artistica”.
Lorenzo Giusti è uno storico dell’arte italiano e curatore, appassionato di montagna e amante del cammino negli spazi naturali. Dal 2018 dirige la Gamec di Bergamo; nel 2024 ha curato la nona edizione della Biennale Gherdëina – “The Parliament of Marmots”. Ha poi curato mostre personali e collettive di autori sia storici sia contemporanei, collaborando con istituzioni pubbliche e private, tra le quali Art Dubai, la Biennale di Venezia, Triennale Milano, Palazzo Strozzi e altre. Ha realizzato mostre e pubblicazioni dedicate a figure di primo piano della storia dell’arte del XX secolo e curato progetti d’arte contemporanea in Italia e all’estero che hanno coinvolto numerosi artisti della scena internazionale. Curatore delle due maggiori retrospettive dedicate a Maria Lai (2015) e Regina Cassolo Bracchi (2021), è autore di numerosi saggi sull’arte del XX e del XXI secolo. E’ stato inoltre presidente dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani; dal 2012 al 2017 è stato direttore del Museo Man di Nuoro e nel 2020 ha ideato la piattaforma digitale Radio GAMeC, riconosciuta dall’Unesco come una delle più importanti iniziative museali al mondo durante la pandemia.



