Il presidente Antonio Politano, dopo la sconfitta in finale, indica la strada per il futuro. Ecco il suo post sulle pagine social

Vuole cavalcare l’onda dell’entusiasmo il numero uno biancazzurro, che non vuole abbassare la Prato-Mania scoppiata in città. Pronto un post delle pagine social che tracciano due obiettivi nell’immediato: un punto vendita biancazzurra nel centro storico e lo stadio da 5.000 posti come prima operazione utile a tamponare una richiesta di biglietti che ha generato file assurde e improponibili per una città capoluogo di provincia, scontentando la stra-grande maggioranza dei tifosi costretti a rimanere fuori dal Lungobisenzio. Ecco il testo integrale del Presidente.

Fa male, lo so, fa tremendamente male, perché quando inizi a vincere insieme alla tua gente, quando senti tornare il fuoco negli occhi di una città intera, quando vedi uno stadio che ricomincia a sognare davvero… allora è normale restarci male. Ed è giusto che sia così così.
Ma oggi, al di là del risultato, voglio ricordare da dove siamo partiti.
Abbiamo preso in mano AC Prato in una delle fasi più difficili della sua storia recente. Una società che rischiava di non restare nemmeno in Serie D e che è rimasta in categoria soltanto grazie a un ricorso accolto. Una realtà confusa, fragile, senza certezze.
Eppure, in una sola stagione, questi ragazzi, il nostro Mister, la dirigenza e tutte le persone che lavorano ogni giorno dietro le quinte hanno compiuto qualcosa di enorme: hanno restituito orgoglio, entusiasmo e identità a Prato.
A loro va il mio grazie più sincero. Al Mister, che ha guidato questo gruppo con competenza, equilibrio e cuore. Alla dirigenza, che ha lavorato senza sosta. Alla squadra, che ha dato tutto fino all’ultimo minuto. E soprattutto ai tifosi, che sono tornati a sentirsi finalmente parte di qualcosa.
Sapevamo fin dall’inizio che questo sarebbe stato un anno di transizione. Ma l’appetito viene mangiando, e quando inizi a vedere una squadra lottare così, una città rispondere così e uno stadio vivere così, allora è inevitabile desiderare sempre di più.
E sapete una cosa? È proprio questo il segnale più bello.
Perché significa che Prato è tornata viva.
La sconfitta di oggi non è la fine di un qualcosa, ma l’inizio di un progetto serio, ambizioso e destinato a crescere.
Per dimostrare quanto Finres S.p.A. creda in questo percorso, posso già dirvi due cose.
La prima: appena sarà eletto il nuovo Sindaco, saremo immediatamente al lavoro per ottenere l’ampliamento della capienza del Lungobisenzio ad almeno 5.000 posti, perché questa città merita uno stadio all’altezza della propria passione.
La seconda: a breve apriremo nel centro storico il nostro Prato Store, uno spazio dedicato ai tifosi, ai bambini, alle famiglie e a tutti coloro che amano questi colori. Perché il Prato deve tornare definitivamente alla sua gente.
Noi non siamo qui per una stagione, siamo qui per costruire, per crescere, per lasciare qualcosa di importante.
Il bello deve ancora venire.
Grazie a tutti voi e… Forza Prato! 🤍💙

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