“Sussistono ragioni di assoluta urgenza per provvedere a innesti del personale e al potenziamento degli organici dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, in ragione dell’emergenza criminale che il territorio continua a vivere”. E’ uno dei passaggi cruciali della lettera inviata nei giorni scorsi dal procuratore capo Luca Tescaroli al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per sollecitare interventi concreti dopo la riunione del Comitato nazionale per l’Ordine e la sicurezza nazionale tenutasi a Prato il 15 agosto scorso. Trascorsi 5 mesi senza che la città abbia ottenuto un apprezzabile potenziamento degli apparati investigativi, il procuratore ha scritto al titolare del Viminale (e per conoscenza ai vertici nazionali delle forze dell’ordine e al procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze) per aggiornare il quadro di un’emergenza continua. In 5 pagine, Tescaroli sintetizza le problematiche generate da quella “sorta di laboratorio criminale multietnico esistente nella provincia pratese, ove operano gruppi criminali costituiti da cittadini asiatici, albanesi e nordafricani, unitamente a esponenti della delinquenza italiana, anche riconducibile a sodalizi di tipo mafioso”.
Parlando degli appartenenti a gruppi criminali cinesi operativi nel territorio pratese, Tescaroli (che tra l’altro sarà ospite della prossima puntata di “Parliamoci chiaro” in onda domani sera alle ore 21,30, registrata alla Camera di Commercio in occasione dell’incontro promosso da TV Prato in collaborazione con La Nazione ndr) sottolinea che “pur essendo strutture ermetiche e chiuse, dimostrano di saper avviare e di coltivare rapporti con esponenti della pubblica amministrazione (esponenti delle forze dell’ordine) e appartenenti al mondo politico, una caratteristica che consente di accostarli alle organizzazioni criminali più pericolose del nostro Paese”.
Criminalità a Prato: l’emergenza continua
Nella lettera, Tescaroli riconosce al ministro la “volontà di contrastare una riconosciuta pericolosità della situazione esistente” ma sottolinea che la “situazione emergenziale permane e si è ulteriormente consolidata dopo il 15 agosto decorso, quando si è tenuto il Comitato Nazionale citato”.
Segue nel testo un lungo elenco eventi criminali avvenuti a Prato negli ultimi 5 mesi: spedizioni punitive, gravi ferimenti e faide per il controllo del mercato della droga, rapine a mano armata, la scia di incendi dolosi anche in danno di attività economiche, i due colpi di pistola e fucile esplosi a titolo intimidatorio nel circolo cinese di via dei Fossi, e molti altri episodi, compresi i “numerosissimi delitti commessi all’interno del carcere della Dogaia”, tutti fatti che richiedono un notevole sforzo investigativo, così come il contrasto al riciclaggio e alle attività finanziarie abusive, che vedono operative a Prato “più banche clandestine”.
“La mole delle vicende delittuose, in continuo aumento – scrive Tescaroli – impone di effettuare un’attività sempre più selettiva degli obiettivi da perseguire per l’insufficienza degli appartenenti alle forze dell’ordine dedicate alle attività investigative, sebbene debba registrare un notevole e costante dedizione da parte degli appartenenti alle diverse forze di polizia, che va ben al di là dell’ordinario impegno istituzionale dell’orario di servizio previsto e retribuito”.
Carenze organico, le richieste al ministro Piantedosi
Puntuale la ricognizione delle esigenze, ribadita dal procuratore al ministro Piantedosi. “Dal 15 agosto 2025 ad oggi, gli organi investigativi della Polizia di Stato (Squadra Mobile di Prato e Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico di Prato) non hanno avuto alcun incremento. La Digos non ha una dotazione organica per svolgere indagini, come si è potuto constatare a più riprese. L’aliquota della Polizia di Stato della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Prato richiede la copertura di una unità e la relativa procedura è in corso di espletamento. Quanto all’Arma dei Carabinieri – pur essendo in atto un’apprezzabile attività tesa a implementare l’organico del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri, come sollecitato dallo scrivente nel corso del Comitato del 15 agosto decorso, sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo – la pianta organica si trova in una carenza di un’unità, con previsione di imminenti pensionamenti di due ulteriori militari, con una prevista scopertura dunque di tre unità. Inoltre, va segnalato, che non risulta ancora attuata la prospettata trasformazione della Tenenza di Montemurlo in Compagnia, con i conseguenti innesti di personale, oggetto degli impegni assunti in sede di Comitato Nazionale il 15 agosto 2025”.
Tescaroli enumera poi la carenze di organico di una unità dell’unica Compagnia esistente nel Comando provinciale dei Carabinieri di Prato. “Si consideri che non esistono commissariati distaccati dipendenti dalla Questura di Prato, sicché nel territorio della provincia vi è la presenza dei soli esponenti dell’Arma dei Carabinieri” – scrive Tescaroli, che aggiunge: “I carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro continuano a trovarsi in una situazione numerica di inadeguatezza per far fronte alle esigenze imposte dal crescente contrasto allo sfruttamento lavorativo. Quanto all’aliquota della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura, è in fase di espletamento la procedura di selezione e assegnazione di due ufficiali di polizia giudiziaria. Quanto alla Guardia di Finanza – pur essendovi stata un’iniezione nel corso del 2025 di nove unità nell’ultimo anno delle strutture investigative del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria (otto) e del Gruppo (una) – va segnalato che la stessa verrà neutralizzata da altrettanti pensionamenti di militari appartenenti alle due strutture investigative entro il giugno di quest’anno”.
“Tanto si rappresenta – conclude Tescaroli – confidando su iniziative che Lei Signor Ministro intenderà adottare in aderenza agli impegni assunti in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza del 15 agosto 2025”.



