Questa mattina un gruppo composto da una ventina di persone si è ritrovato davanti al portone di Palazzo vescovile in piazza Duomo. Il loro intento era quello di chiedere spiegazioni sulla chiusura del Laboratorio Caritas di via Magnolfi, annunciato per il prossimo 31 gennaio. Il vescovo Giovanni Nerbini, uscito dal Palazzo per andare a celebrare messa, si è fermato a parlare con i presenti.
Dopo aver ascoltato le domande e le ragioni dei manifestanti, monsignor Nerbini ha confermato le parole pronunciate ieri attraverso una nota stampa diffusa dalla Diocesi di Prato e si è detto disponibile a chiedere alla Fondazione Solidarietà Caritas onlus – l’ente gestore del Laboratorio – di ascoltare le richieste formulate dai presenti e di organizzare un incontro con le due dipendenti e i familiari delle due persone che attualmente stanno frequentando il Laboratorio come inserimento socio terapeutico in accordo con l’Asl.



