Il giudice del Tribunale di Firenze ha respinto la richiesta di patteggiamento di Riccardo Matteini Bresci nel procedimento per corruzione, che lo vede indagato assieme all’ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti. L’industriale, assistito dall’avvocato Pier Matteo Lucibello, aveva concordato con la Procura di Firenze una pena di 5 mesi da scontare ai lavori socialmente utili in continuazione con i 2 anni e 2 mesi già patteggiati nel febbraio 2025 per l’altra inchiesta per corruzione che vedeva coinvolto lo stesso Matteini Bresci con l’ex comandante della compagnia dei carabinieri di Prato Sergio Turini.
Il giudice Fabio Gugliotta non ha ammesso il patteggiamento di Matteini Bresci in quanto ha ritenuto non sussistente la continuazione tra i due reati di corruzione. A questo punto si riuniranno le posizioni dei due indagati. I pm Lorenzo Gestri, Lorenzo Boscagli e Antonino Nastasi dovranno ora procedere alla chiusura delle indagini e verosimilmente avanzare la richiesta di rinvio a giudizio per Matteini Bresci e Ilaria Bugetti.
La difesa dell’imprenditore, secondo quanto previsto dal codice di procedura penale, se lo vorrà, potrà nuovamente chiedere un rito alternativo e proporre domanda di patteggiamento ai giudici del dibattimento.
Le indagini della Dda di Firenze sono partite oltre due anni fa da un’inchiesta sulla criminalità cinese. Secondo l’accusa Ilaria Bugetti, in veste prima di consigliera Pd eletta alla Regione Toscana e poi, dal giugno 2024, di sindaca di Prato, avrebbe perseguito gli “interessi occulti” di Matteini Bresci, ottenendo in cambio di utilità e favori, il finanziamento e il sostegno per le candidature.





