La soddisfazione complessiva per i servizi ambientali, raccolta di rifiuti e pulizia della città, a Prato e provincia è pari al 90,5%. È quanto emerge dall’indagine di soddisfazione dei clienti, che Alia ha affidato all’istituto Piepoli. Il sondaggio telefonico ha contattato un campione rappresentativo di 1550 utenze domestiche servite da Alia tra Firenze, Pistoia e Prato. Nella nostra provincia sono state effettuate il 13% delle interviste, pari a circa 200 persone, un campione piuttosto ristretto (inferiore allo 0,1%) considerata la popolazione pratese superiore ai 200.000 abitanti. I molto soddisfatti del servizio offerto da Alia per la raccolta dei rifiuti e la pulizia della città (voto da 8 a 10) sono il 48,5%; mediamente soddisfatti (voti da 6 a 7) sono il 42%. Non soddisfatti (voto da 1 a 5) il 9,5%.
Scendendo nel dettaglio dei vari servizi, per quanto riguarda la raccolta porta a porta dei rifiuti il 93,8% dei duecento pratesi intervistati dà un voto positivo ad Alia, con i molto soddisfatti che rappresentano i due terzi del totale.
Ancora più alto, al 95,2%, il gradimento per lo svuotamento dei contenitori stradali, in crescita di oltre 4 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
Il dato meno positivo riguarda la pulizia di strade e marciapiedi. I duecento pratesi interpellati reputano positivo il servizio per l’84,2% e qui rispetto allo scorso anno si sono persi 4,4 punti percentuali di gradimento. Nel dettaglio, comunque, il 47,6% si dice molto soddisfatto; il 36,6% mediamente soddisfatto e il 15,8% non soddisfatto.
A Prato l’83% conosce il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio e all’interno di questi quasi un utente su due ne ha usufruito nell’ultimo anno. La valutazione positiva di questo servizio – pur a fronte delle poche decine di risposte raccolte a Prato dall’istituto Piepoli – è molto alta: il 76,6% degli interpellati è molto soddisfatto, il 16,7% mediamente soddisfatto, il 3,8% non soddisfatto.
Prato è il territorio con la maggiore diffusione di Aliapp: conosciuta dal 43% e utilizzata dal 41% degli utenti.
A livello metropolitano, nei territori serviti da Plures Alia (province di Firenze-Prato-Pistoia) la percezione della pulizia della propria città mostra un saldo positivo nel medio-lungo periodo, in controtendenza rispetto al quadro nazionale. Secondo l’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli il 19% dei cittadini dichiara che la propria città è oggi più pulita rispetto a cinque anni fa, a fronte di un 9% che la percepisce meno pulita, con un saldo positivo pari a +10%. Il confronto con dieci anni fa rafforza ulteriormente il dato: il saldo tra chi percepisce un miglioramento e chi segnala un peggioramento sale a +16%. Un risultato che si distingue nettamente dal benchmark nazionale, dove nelle principali macro-aree del Paese la percezione della pulizia urbana registra saldi negativi sia nel confronto a cinque che a dieci anni.
SU COSA BASANO IL GIUDIZIO I CITTADINI
L’indagine consente anche di comprendere quali siano i fattori che orientano maggiormente il giudizio dei cittadini. La consapevolezza dell’importanza di una corretta raccolta differenziata raggiunge il 96%, a testimonianza di un’attenzione diffusa ai temi ambientali. Allo stesso tempo, tra le principali motivazioni di soddisfazione emergono la regolarità e l’efficienza della raccolta, la puntualità degli orari e la professionalità e disponibilità del personale.
I COMMENTI
“Questi dati non raccontano un punto di arrivo, ma una traiettoria”, sottolinea Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. “I cittadini ci indicano con chiarezza ciò che considerano fondamentale: continuità, affidabilità e servizi comprensibili nel tempo. La qualità dei servizi pubblici locali non si costruisce con interventi isolati, ma con un lavoro costante, che tiene insieme organizzazione, persone e responsabilità condivisa”.
‘In un contesto nazionale segnato da difficoltà diffuse, la traiettoria percepita nei territori serviti da Plures rappresenta un elemento distintivo, che richiede continuità di impegno e attenzione costante alle priorità espresse dai cittadini’, commenta Alberto Irace, amministratore delegato di Plures Alia. ‘Questi dati ci indicano con chiarezza dove dobbiamo continuare a investire: sulla regolarità dei servizi, sulla qualità del lavoro quotidiano e sulla capacità di rendere il servizio sempre più comprensibile e accessibile’.
IL RUOLO DEGLI STRUMENTI DIGITALI
Un capitolo specifico dell’indagine è dedicato al rapporto tra cittadini e canali digitali. L’applicazione Aliapp è conosciuta da circa il 40% degli utenti e utilizzata da poco più di un terzo dell’utenza. Tra chi la utilizza, i livelli di soddisfazione superano l’85%, con punte più elevate nelle fasce di età centrali. I dati mostrano che i cittadini premiano gli strumenti che semplificano il rapporto con il servizio: accesso alle informazioni, possibilità di monitorare i conferimenti, gestione delle richieste e delle segnalazioni. Allo stesso tempo, la conoscenza ancora parziale di questi strumenti indica un margine di crescita importante, legato non tanto alla tecnologia in sé quanto alla capacità di accompagnare e rendere sempre più accessibili i servizi digitali.





