«Insieme per la famiglia». Un impegno preciso per la Chiesa di Prato, un aiuto concreto per sostenere chi si trova in un momento di difficoltà ed è anche il nome di un progetto, divenuto associazione, promosso in occasione del 350esimo anniversario di istituzione della diocesi pratese, e che ancora oggi è presente nella comunità pratese come segno di carità. Il servizio è portato avanti in collaborazione con la Caritas diocesana.
In questi giorni l’associazione Insieme per la Famiglia ha presentato il bilancio delle attività nel 2025. Lo scorso anno nella sede di via Giovanni Di Gherardo sono arrivate 257 domande di intervento, 171 sono state accolte per un totale di circa 74mila euro di contributi erogati. Le richieste di aiuto hanno riguardato il pagamento di utenze domestiche, spese sanitarie, rate di affitto e condominio, ma anche per far fronte a spese improvvise da parte di nuclei familiari a basso reddito che non hanno alcuna capacità di risparmio. Gli interventi sono stati richiesti da italiani e stranieri, in egual misura, aumentano però gli anziani, le cui pensioni non bastano a coprire il costo della vita. «Dietro a questi numeri ci sono persone, storie, situazioni», dice Idalia Venco, presidente di Insieme per la Famiglia. «Il nostro non è solo un aiuto economico – tiene a precisare – ma una presa in carico, un accompagnamento per uscire, insieme, da una situazione di indigenza. Pagare una bolletta serve certamente, ma è un aiuto che da solo non basta a sostenere una famiglia bisognosa».
Per l’associazione gli ultimi anni, in particolare dopo la pandemia da Covid e l’invasione russa dell’Ucraina, sono stati particolarmente intensi, perché il forte aumento dei prezzi dell’energia ha fatto schizzare le domande. Per questo motivo nacque l’iniziativa «Bolletta sospesa», un fondo alimentato dalla generosità dei pratesi – e con il contributo della Diocesi – con l’intento di aiutare a sostenere le spese delle persone in difficoltà. Gli incrementi improvvisi e vertiginosi delle bollette di gas e luce hanno fatto molto male a tante famiglie, in particolare a quelle già fragili.
L’anno precedente, il 2024, l’impegno fu di 111mila euro per 229 interventi, nel 2023 ci furono addirittura 179mila euro di contributi erogati. «Nel 2025 la cifra è stata di 75mila perché abbiamo avuto meno donazioni, quindi il fondo a nostra disposizione è diminuito, e poi c’è stata una boccata d’ossigeno nel caro bollette – spiega Giovanni Pieraccini, segretario dell’associazione – però le guerre attuali non fanno presagire nulla di buono e prevediamo nuovi aumenti e con essi nuove richieste». Il trend del 2026 conferma questa previsione: nei primi quattro mesi dell’anno siamo già a 24mila euro di contributi erogati.
Oltre a Idalia Venco e Giovanni Pieraccini, fanno parte dell’associazione la vice presidente Sandra Gramigni e i volontari Sergio Carlesi, Roberto Sacchetti e Mila Fattori. Poi c’è suor Federica Tassi, incaricata da cinque anni di andare nelle scuole superiori a fare formazione agli studenti. «Insieme per la Famiglia è anche questo – dice ancora Idalia Venco – è prevenzione, ascolto, confronto, aiuto nella crescita dei giovani». Il servizio di suor Federica rientra nel progetto Prato Comunità Educante della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
È possibile partecipare alla campagna Bolletta sospesa con una donazione, detraibile poi ai fini fiscali. Il versamento può essere fatto all’iban IT81Y0503421565000000001079 Banco Bpm. Insieme per la Famiglia riceve il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 in via Di Gherardo 16, su appuntamento. Questo il numero da chiamare: 350-1110527.





