Dopo le affermazioni del candidato sindaco Jonathan Targetti sabato scorso la questione sull’ipotesi ineleggibilità di Matteo Biffoni torna nuovamente al centro della discussione.
La parlamentare di Forza Italia Erica Mazzetti ha fatto sapere di aver richiesto oggi un parere all’Avvocatura dello Stato per “chiarire se un terzo mandato è possibile dopo un’interruzione di un anno di amministrazione guidata da un altro sindaco e meno di un anno di commissariamento, come nel caso di Prato e di Matteo Biffoni. Ho chiesto – aggiunge Mazzetti – se Biffoni è effettivamente incandidabile e ineleggibile e se, in caso di sua elezione e poi decadenza dalla carica, il Comune di Prato verrebbe nuovamente commissariato”.
“La legge – prosegue Mazzetti – prescrive dei limiti e dei paletti chiari per impedire il consolidamento di posizioni di rendita e di clientele opache soprattutto nelle pubbliche amministrazioni locali”.
“Questa mia richiesta – spiega Mazzetti – non nasce da un mero interesse ideologico o da una contrapposizione politica con lo sfidante della coalizione di Centrodestra di cui faccio parte, ma nasce dalla necessità di tutelare l’interesse dei cittadini e della città, reduce dal commissariamento dopo le dimissioni per un’inchiesta sulla corruzione della ex sindaca Ilaria Bugetti. Auspico, sulla scorta di questo nostro interessamento, che anche la Commissione elettorale apra un focus, prima della presentazione ufficiale delle liste”.




