Nel 2025 sono cresciuti i controlli e diminuite le multe elevate nel comune di Prato dagli ispettori ambientali di Plures Alia. In particolare sono stati 25.596 i controlli effettuati (+12,3%) rispetto al 2024 e sono stati ispezionati oltre 35.000 rifiuti (+4,6%). Le sanzioni sono passate da 572 a 430 (-24,8%) e le segnalazioni inviate alla polizia municipale per reati ambientali diminuite da 41 a 29.
Al Macrolotto Zero il 40% dei controlli eseguiti a Prato
In particolare la situazione resta critica al Macrolotto Zero, nonostante l’impegno costante nel ripulire le mini-discariche e l’impiego di personale in grado di parlare e capire la lingua cinese. Nel quartiere a maggiore presenza cinese, gli ispettori ambientali di Plures Alia hanno concentrato lo scorso anno il 40% dei controlli eseguiti a Prato. Dai 10.326 interventi (che hanno portato a ispezionare 22.925 tra sacchi e bidoncini) sono scaturite 243 sanzioni, per un valore economico di oltre 25.000 euro.
A Prato gli ispettori ambientali operano fin dal 2019 con l’ausilio di videocamere mobili (progetto in seguito esteso anche ad altri Comuni) per la sorveglianza del territorio, posizionate anche in auto-civetta, che monitorano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 aree particolari, parcheggi e strade ritenute più ‘a rischio abbandoni’. Lo scorso anno sono stati effettuati 292 controlli con le videocamere.
I dati dei comuni di Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano
Estendendo il raggio a tutta la provincia pratese, gli ispettori Alia (presenti oltre che nel comune capoluogo anche a Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano) hanno effettuato un totale di 28.929 controlli (di cui 1640 a Montemurlo, 1028 a Carmignano, 665 a Poggio a Caiano), con 491 sanzioni elevate (27 a Montemurlo, 21 a Carmignano e 13 a Poggio a Caiano), e 37 segnalazioni inviate alla polizia municipale (6 a Montemurlo, 2 a Carmignano, nessuna a Poggio). Rispetto al 2024, sempre a livello aggregato dei 4 comuni pratesi in cui sono attivi gli ispettori ambientali, i controlli effettuati sono cresciuti del 14,5% e le sanzioni sono calate, -24,6%.
Perra: “Ispettori diventati punto di riferimento per i cittadini”
“ll controllo del territorio non è episodico, ma strutturale. Il costante aumento di richieste e il fatto che il numero dei Comuni in cui è attivo il servizio continui a crescere (dai 32 comuni serviti, nel 2025 si è saliti a 39 con 40 tecnici e ispettori coinvolti, ndr) sono un chiaro segnale di come gli ispettori ambientali di Plures Alia siano diventati un punto di riferimento importante per i cittadini e per le amministrazioni comunali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini”, commenta Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. “Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata”.
“In ogni territorio servito – aggiunge Simone Boschi, direttore area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia – sono stati messi in atto specifici progetti mirati, ideati di concerto con la polizia municipale e le amministrazioni comunali, per migliorare il decoro e aumentare il senso civico dei cittadini. La loro collaborazione rimane fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati e mancati ritiri o svuotamenti, prenotare un ritiro ingombranti e approfittare di una serie di funzioni utili nella vita di tutti i giorni”.




