Una giornata intensa e con diverse novità importanti quella di oggi all’Istituto professionale “Guglielmo Marconi”: un nuovo percorso di studi con una formula organizzativa innovativa e l’inaugurazione di un laboratorio avanzato con tecnologia Siemens, il tutto nel quadro del rinnovo dell’accordo di collaborazione tra scuola e imprese “Amici del Marconi”.
La prima novità, descritta dal dirigente scolastico del Marconi Paolo Cipriani ad un pubblico di ragazzi di terza media che si accingono a scegliere la scuola superiore e ai loro genitori, riguarda in maniera diretta l’attività didattica della scuola. Il “Marconi” è stato infatti selezionato dal Ministero dell’Istruzione per la sperimentazione nazionale dei percorsi “4+2”. L’iniziativa è condotta in collaborazione con l’ITS “Prime” – Tech Academy ed è sostenuta da imprese – fra cui quelle metalmeccaniche di Confindustria Toscana Nord – e altre aderenti a CNA e Confartigianato. Coinvolta in maniera diretta l’agenzia formativa di Confindustria Toscana Nord Formetica. I ragazzi che sceglieranno questo nuovo percorso con indirizzo “Produzioni meccaniche’ raggiungeranno il diploma di scuola secondaria superiore in 4 anni anziché in 5 e avranno accesso prioritario alla specializzazione di tecnico superiore in ‘Automazione e robotica industriale’, della durata di 2 anni, presso l’ITS Prime.
Tra le altre cose, è stato anche formalizzato il rinnovo dell’accordo degli “Amici del Marconi” con la scuola. 25 imprese socie di Confindustria Toscana Nord hanno confermato la loro disponibilità a sostenere la scuola con molteplici attività, dall’orientamento – con visite aziendali e testimonianze – alla collaborazione per l’aggiornamento dell’offerta formativa e dei docenti, dalla fornitura di materiali alla co-progettazione dei tirocini di formazione Scuola Lavoro (ex PCTO).
Infine, fiore all’occhiello, l’inaugurazione di un nuovo laboratorio all’avanguardia finanziato da Confindustria Toscana Nord e da imprese associate. Si tratta di un laboratorio PLC – Programmable Logic Controller, in sostanza dispositivi elettronici che costituiscono una ‘palestra’ per l’automazione industriale e la robotica. Gli studenti possono così acquisire competenze su linguaggi e processi che consentono di gestire i macchinari più innovativi.



