All’indomani del successo con il Cannara, che ha riportato il Prato ad un tiro di schioppo dal quinto posto (che sarebbe già stato ad appannaggio dei lanieri senza la penalizzazione per la mancata iscrizione nei termini della precedente proprietà) la Curva Ferrovia ha pubblicato sui propri social e diffuso alla stampa un comunicato nel quale si chiede di riportare a 3.000 posti la capienza dello stadio di via Firenze, attualmente ridotta a 2.000. La società, all’atto della presentazione dei due rendering legati alla ristrutturazione del Lungobisenzio da parte della Presidente Asmaa Gacem, aveva comunicato l’inoltro agli uffici tecnici di tutta la documentazione necessaria per il ripristino della capienza dell’impianto che ospita le partite dei biancazzurri. Una riduzione che ormai è in atto da una stagione abbondante. Adesso, i tifosi chiedono che dal Comune qualcuno illustri i motivi di questo ritardo. Comune che oltre a non aver dato ancora una risposta pubblica, sembra non essersi più incontrato con Asmaa Gacem anche a proposito delle future intenzioni della società sul Lungobisenzio. Al netto della vacanza politica della gestione amministrativa, che sicuramente ha un peso sulle decisioni future dell’area Stadio, gli aspetti tecnici attuali potrebbero però essere già affrontati, ma di indicazioni ufficiali al momento non se ne sente parola. Un comunicato dunque che arriva al momento giusto, vista la pausa di campionato e che alla ripresa del torneo di serie D il Prato giocherà due partite consecutive in casa, il 15 marzo contro il Siena e poi col San Donato. E dopo la trasferta col Ghiviborgo, arriverà il Seravezza secondo in graduatoria e poi la capolista Grosseto. Partite da tutto esaurito insomma, per le quali il limite dei 2.000 potrebbe rappresentare uno sbarramento per tutti coloro che vorranno seguire i biancazzurri dal vivo, come già sta accadendo dall’inizio dell’anno. Anche la presenza di oltre 150 tifosi pratesi ieri a Cannara, una delle trasferte più lunghe dell’anno, dimostra che la passione è viva più che mai. Di seguito, il comunicato integrale dei club della curva Ferrovia.
L’inutilità della procrastinazione!
Proprio così, non si può spiegare altrimenti questo squallido teatrino al quale siamo tenuti giocoforza a dover assistere, sennò come ad un’inutile e insulsa farsa.
Quanto ancora dobbiamo aspettare da parte delle istituzioni PER il via libera ALLA piena agibilità del Lungobisenzio? Nemmeno un conclave arriva a durare tanto… Viene da chiedersi se questo immobilismo é voluto da qualcuno, soprattutto dopo la notizia delle ultime ore. Ad Arezzo è stata presentata la richiesta di ampliamento dello stadio e del conseguente parere positivo arrivato rapidamente: solo a Prato tutto questo è impossibile?
C’è nessuno in comune?
Dopo la sosta del campionato arriveranno il Siena e poi il Grosseto, si presume con un seguito maggiore delle ultime squadre ospiti, dobbiamo arrivare al punto di dover rinunciare noi ai nostri posti (già pochi…), per concederne in più alle tifoserie ospiti?
Eppure anche con il Terranuova c’erano quasi 2000 spettatori, e non era certo una partita di cartello, a buon intenditor…
Dovreste tutelare l’ordine pubblico eppure state facendo di tutto per esasperare gli animi, sarà forse il caso di sistemare la faccenda?
Noi adesso vogliamo una risposta e siamo disposti a scendere in piazza.
Non ci precludiamo ALCUNA iniziativa,
COME PERALTRO NON SE LA SONO PRECLUSA COMITATI DI CITTADINI, DIRIGENTI SPORTIVI E POLITICI APPENA SI È PARLATO DI STADIO NUOVO. Non si deve più aspettare!
Portare l’agibilità a tremila posti, subito, senza se e senza ma, non è una missione impossibile, dobbiamo pensare che c’è qualcuno che rema contro?
Dimostrateci il contrario.
CFM27⚜️



