Divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per sette mesi. E’ la misura cautelare interdittiva disposta dal gip del tribunale di Prato, su richiesta della Procura, nei confronti di un 53enne cinese titolare di una confezione di via Palestro. L’imprenditore è accusato di aver impiegato quattro lavoratori senza permesso di soggiorno e di averli sottoposti a sfruttamento. Nel corso dell’ispezione all’azienda è stato trovato un dormitorio al primo piano in precarie condizioni.
Il 53enne non aveva provveduto alla formazione obbligatoria e alle visite mediche dei lavoratori, non nominando il medico aziendale competente.
L’attività dell’impresa è stata sospesa per aver impiegato a nero un numero di lavoratori superiore al 10% sul totale.
La Procura, nel dare notizia del provvedimento, fa sapere che è stato raddoppiato l’organico dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Prato, che passa a 12 unità dalle 6 attuali.





