Saranno a pagamento anche i 217 nuovi posti auto in via di realizzazione nel parcheggio dell’ospedale Santo Stefano, nel terreno di proprietà della Asl Toscana Centro confinante con l’attuale area sosta da 526 posti. Sulla base di un accordo fra la Asl Toscana Centro e GE.SAT., i lavori di ampliamento del parcheggio verranno pagati dalla stessa GE.SAT., la società consortile che per conto della concessionaria SA.T S.p.A gestisce i servizi non sanitari dei 4 ospedali toscani costruiti in project financing pubblico-privato, fra cui quello di Prato.
Il costo dei lavori di ampliamento indicato nel cartello di cantiere è di 740.000 euro (ben 240.000 euro in più rispetto a quanto comunicato dalla Asl Toscana Centro a Tv Prato ad agosto 2025).
Per realizzare il parcheggio, il committente GE.SAT ha affidato i lavori alla sua azienda socia Pizzarotti & C. spa (poi subappaltati all’aretina Toscana Costruzioni srl) e rientrerà dell’investimento incassando i proventi della sosta fino al 31 luglio 2033. I nuovi posti auto saranno completati entro settembre e serviranno anche in funzione della palazzina Biancalani da 100 posti letto, che è in via di ultimazione con fondi pubblici. Il nuovo parcheggio invece è stato di fatto agganciato alla scadenza temporale del project financing originario, che prevedeva la gestione per 20 anni dei servizi non sanitari, a partire dal 2013, quando fu inaugurato l’ospedale Santo Stefano.
La Asl Toscana Centro, interpellata da Tv Prato sul punto, sostiene di “non essere tenuta a conoscere” l’ammontare dei proventi dal parcheggio e la previsione dei tempi di rientro dell’investimento fatto da GE.SAT.
Il parcheggio a pagamento dell’ospedale suscitò fin dall’inizio polemiche e proteste da parte dei cittadini che la considerarono una “tassa sul dolore”. Nel 2014 l’amministrazione Cenni, a fine mandato, fece realizzare l’accesso ad uno spiazzo in via Foscolo, dove circa 200 veicoli parcheggiavano in modalità “semi-abusiva” e gratuita. Ne nacque un braccio di ferro con GE.SAT; poi nel giugno 2015 con il sindaco Biffoni si arrivò a un accordo tra Comune, Regione e concessionario che introdusse tariffe agevolate per gli abbonamenti al parcheggio dell’ospedale e l’impegno del Comune di Prato a “non realizzare o favorire la realizzazione di aree di sosta gratuite aperte al pubblico e a interdire la sosta abusiva in un raggio di almeno 400 metri dal perimetro dell’ospedale”.
Dario Zona





