La giunta Giani, con delibera del 13 aprile scorso, ha confermato lo stanziamento di un contributo straordinario di 50mila euro destinato all’Azienda USL Toscana Centro per finanziare nell’anno in corso l’attività di affiancamento della Polizia municipale di Prato agli ispettori del dipartimento di prevenzione nelle operazioni di vigilanza previste dal piano «Lavoro Sicuro».
«La decisione della Giunta conferma quanto la sicurezza sui luoghi di lavoro sia una priorità assoluta per la nostra amministrazione», dichiara il consigliere regionale Matteo Biffoni, ieri sera ufficializzato candidato sindaco di Prato del campo largo. «Questi fondi aggiuntivi permettono di dare continuità a un modello di controllo integrato che negli anni ha dimostrato di essere basilare per il contrasto all’illegalità e per la tutela della salute dei lavoratori nel nostro distretto» aggiunge Biffoni.
Il progetto “Lavoro Sicuro”, come è noto, è nato come risposta istituzionale alla tragedia del dicembre 2013 a Prato, in cui sette operai persero la vita in un rogo all’interno del laboratorio tessile Teresa Moda.
«L’integrazione tra le competenze dell’Azienda sanitaria, degli altri Enti preposti e il presidio del territorio garantito dalla Polizia municipale – prosegue Biffoni – è la chiave per rendere i controlli sempre più capillari ed efficaci. Anche in questi anni la polizia municipale è sempre stata a fianco degli ispettori ASL grazie all’impegno del Comune e della Regione. Destinare queste risorse, che possono sembrare esigue ma che sono essenziali per la stipula dell’accordo di collaborazione tra Asl e Comune di Prato, significa investire concretamente sulla vita delle persone e sulla dignità del lavoro».
Le attività finanziate dalla delibera copriranno l’arco temporale fino al 31 dicembre 2026, garantendo la prosecuzione degli interventi di monitoraggio e verifica nelle aziende dell’area Toscana centro.





