In Italia è stata parziale ma con copertura ben oltre il 90% al tramonto, e ha coinvolto tante persone, sulle spiagge come sui rilievi; in Spagna l’eclissi di sole è stata totale.
L’eclissi di sole vista al contrario
Adesso vediamola al contrario: questa animazione, composta da immagini del satellite Imager di Meteosat Third Generation (MTG-I1), ha catturato l’ombra scura della Luna mentre attraversava la superficie terrestre – convergendo con l’ombra del crepuscolo che avanzava sull’Europa al calare della sera.
Il Meteosat dell’Esa e l’ombra
Dalla sua posizione in orbita geostazionaria, MTG-I1 mantiene i suoi strumenti di ripresa puntati su Europa e Nord Africa da una distanza di 36 000 km sopra la superficie terrestre. Questo gli ha permesso di seguire l’ombra della Luna, chiamata percorso di totalità, mentre attraversava prima la Groenlandia e l’Islanda, poi una piccola parte del Portogallo nordorientale e infine la Spagna.
In Italia parziale e abbondante
Se l’eclissi totale è durata solo pochi minuti sul continente europeo, quella parziale è stata visibile su un’area molto più ampia. Gli spettatori hanno potuto vedere la Luna coprire parzialmente il disco solare fino al Canada settentrionale, ai paesi nordici e alla costa occidentale dell’Africa, a sud fino a Sierra Leone e Liberia.
Un’eclissi solare totale si verifica quando la Luna passa tra il Sole e la Terra, oscurando il volto del Sole per un breve periodo. Durante la totalità è visibile un alone di luce attorno alla Luna, noto come corona solare.
Altre eclissi di qui al 2028
Ci sono altre eclissi solari in arrivo da qui al 2028 e gli aggiornamenti ce li darà la stessa Esa, la cui flotta di satelliti si appresta a crescre. La missione MTG, in particolare, si prepara a posizionare in orbita il suo terzo satellite. Il lancio di MTG-I2 è previsto per il 27 agosto 2026, a bordo del volo VA270 su un lanciatore Ariane 6, dallo Spazioporto europeo nella Guyana francese.
Photo: ESA/Eumetsat
Licenza: ESA Standard Licence




