Si annuncia una giornata intensa quella di domani. A Prato sono infatti previste tre manifestazioni in altrettante piazze.
La questura, per motivi di ordine pubblico, ha deciso di vietare cortei, che sarebbero stati di difficile gestione. Le manifestazioni si faranno in forma di presidio stabile in piazza e anche distanti tra loro per evitare contatti ravvicinati.
Si comincia alle 15 in piazza Europa, con il presidio organizzato dal comitato Remigrazione e riconquista. A questo faranno da contraltare le due contro-manifestazioni organizzate da Sudd Cobas, Collettivo di Fabbrica e Comitato 25 Aprile alle 15,30 in piazza Duomo e quella che riunisce una ventina di associazioni, partiti e sindacati, prevista alle 16 in piazza delle Carceri.
Il cordone di sicurezza si annuncia imponente, con centinaia di uomini delle forze dell’ordine impegnati. Di fatto il centro, tra divieti di sosta e modifiche alla viabilità sarà blindato.
Una situazione che giocoforza allarma e preoccupa i commercianti.
“Confesercenti esprime forte preoccupazione e malcontento per la decisione delle autorità di autorizzare, per il pomeriggio di sabato 7 marzo, tre presidi in tre diverse piazze del centro cittadino. Manifestazioni contrapposte che rischiano di rendere particolarmente complicata la gestione della giornata.
Si tratta infatti di un sabato alle porte della primavera, tradizionalmente uno dei giorni più importanti per il commercio, quando il centro cittadino si riempie di persone e le attività lavorano di più. Questa scelta rischia inevitabilmente di creare tensioni, disagi alla circolazione e un clima poco favorevole alla frequentazione delle vie dello shopping”. Così l’associazione, in una nota, esprime preoccupazione per lo svolgimento in centro domani di tre diverse manifestazioni.
“Pur nel pieno rispetto del diritto di manifestare, Confesercenti non può nascondere la propria preoccupazione per una situazione che si preannuncia delicata e che potrebbe avere ripercussioni negative sulle attività commerciali – continua la nota – Il timore è che un pomeriggio che dovrebbe essere dedicato allo shopping e alla vita del centro si trasformi invece in una giornata complessa da gestire, con possibili ripercussioni sulla sicurezza percepita e sulla presenza di cittadini e visitatori.
Confesercenti auspica che vengano garantite tutte le condizioni necessarie affinché la giornata si svolga senza tensioni e senza ulteriori penalizzazioni per i commercianti del centro, che proprio nei fine settimana contano su un afflusso maggiore di persone per sostenere il proprio lavoro”.




