Il conto alla rovescia è iniziato, manca infatti davvero poco all’inizio degli esami di maturità. Domani, giovedì 18 giugno, sarà la volta della prima prova scritta di italino, comune a tutti gli indirizzi, a cui seguirà, il giorno successivo, la seconda prova che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
Saranno 2.106 gli studenti delle scuole superiori della provincia di Prato che domani affronteranno la prima prova scritta dell’Esame di Stato. A sostenere il tanto atteso appuntamento saranno 245 studenti del Liceo Livi e 135 dell’Istituto Brunelleschi, 209 del Liceo Copernico, 208 dell’Istituto Dagomari, 284 dell’Istituto Gramsci-Keynes, 118 del Convitto Nazionale Cicognini, 166 dell’Istituto Marconi, 178 dell’Istituto Datini, 316 dell’Istituto Buzzi, 186 del Liceo Rodari e 61 del Liceo Classico Cicognini di via Baldanzi.
Alla vigilia dell’inizio degli esami, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai desidera rivolgere un messaggio di incoraggiamento ed i suoi più sinceri auguri a tutti i maturandi del territorio pratese: “L’Esame di Stato è molto più di una prova scolastica, è il momento in cui ragazze e ragazzi possono guardarsi indietro e riconoscere tutto il cammino percorso in questi anni, fatto di studio, relazioni, esperienze e crescita personale – ha sottolineato il presidente – La maturità arriva al termine di una fase importante della vita e rappresenta un’occasione per mettere a frutto le competenze acquisite, ma anche per affrontare con consapevolezza il proprio futuro. A tutte le studentesse e a tutti gli studenti della provincia di Prato rivolgo il mio augurio di vivere questi giorni con tranquillità e fiducia. Siate orgogliosi del percorso che avete compiuto e affrontate questa prova con la consapevolezza del valore che ciascuno di voi porta con sé. Un grande in bocca al lupo a tutti, con l’augurio che questo traguardo sia l’inizio di nuove opportunità, soddisfazioni e percorsi di crescita personale e professionale”.





