Le sempre più frequenti ondate di calore impongono una riflessione seria sulle condizioni degli edifici scolastici comunali e sulla tutela della salute dei bambini e del personale educativo. Per questo, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Lorenzo Marchi, e la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Barbara Di Mastrorocco, hanno presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco e alla Giunta di Montemurlo. L’iniziativa nasce dalla necessità di fare chiarezza sulle condizioni climatiche all’interno dei nidi d’infanzia, delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie comunali, strutture che durante il periodo estivo continuano a ospitare numerosi bambini attraverso i centri estivi e altre attività educative.
«Le temperature registrate negli ultimi anni rendono indispensabile verificare se gli edifici scolastici siano realmente adeguati ad affrontare il caldo estremo. La tutela della salute dei bambini e di chi lavora nelle scuole deve rappresentare una priorità assoluta», dichiarano Marchi e Di Mastrorocco. Con l’interrogazione vengono richieste informazioni dettagliate sulle rilevazioni delle temperature effettuate negli edifici scolastici, sulle misure adottate per fronteggiare il caldo durante l’estate 2026 e sull’eventuale esistenza di un piano di adeguamento climatico delle strutture.
In particolare, i consiglieri chiedono di conoscere quali scuole siano già dotate di impianti di climatizzazione, quali ne siano ancora prive, quali risorse economiche siano disponibili o previste per gli interventi necessari e se l’Amministrazione intenda partecipare a bandi regionali, nazionali o europei per finanziare opere di efficientamento energetico e di adattamento ai cambiamenti climatici. L’interrogazione affronta inoltre il tema delle verifiche tecniche già svolte, delle priorità di intervento individuate e degli eventuali protocolli predisposti per tutelare bambini, educatori e operatori durante le giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.
«Non si tratta di una questione di semplice comfort – conclude Di Mastrorocco –, ma di garantire ambienti sicuri, salubri e adeguati allo svolgimento delle attività educative. Chiediamo risposte rapide e trasparenti, perché le famiglie hanno il diritto di sapere quali interventi siano previsti e con quali tempi verranno realizzati.» I consiglieri hanno richiesto una risposta urgente e scritta, considerato che la stagione estiva è già in corso e che i centri estivi comunali sono pienamente operativi.





