Il sindaco di Montemurlo Simone Calamai ha convocato una nuova riunione del tavolo di coordinamento sul rischio idraulico. L’incontro rappresenta una vera e propria cabina di regia per programmare strategicamente e in piena sinergia tra enti i prossimi interventi legati alla mitigazione del rischio idraulico (i cosiddetti interventi lettera d) che per il territorio di Montemurlo ammontano complessivamente a circa 8 milioni di euro. Si tratta di risorse arrivate a seguito dell’emergenza alluvionale del 2023 da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile, compresa una piccola parte di fondi afferente al Documento operativo della difesa del Suolo della Regione Toscana. In totale sono circa 4 milioni di euro le risorse assegnate direttamente al Comune di Montemurlo, 3,1 milioni di euro quelli attribuiti al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno e circa 900 mila euro quelle destinate al Genio civile regionale. Tutte le risorse, se pur distribuite a enti diversi – secondo la propria competenza-, riguarderanno interventi per la messa in sicurezza idraulica di Montemurlo.
«Si tratta di fondi strategici per andare a migliorare sensibilmente quelle che sono le condizioni del territorio per la riduzione del rischio idraulico – spiega il sindaco Simone Calamai -. Indipendentemente dalle singole competenze, è importante che ci sia la massima condivisione tra enti, soprattutto in merito alla natura idraulica del territorio. Per questo motivo ritengo di fondamentale importanza riunire periodicamente il Tavolo di coordinamento».
Alla riunione, convocata dal sindaco in municipio a Montemurlo, hanno preso parte i rappresentanti del Genio Civile regionale e del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, oltre agli assessori Alberto Vignoli, difesa del suolo, Valentina Vespi, protezione civile, l’ufficio tecnico comunale e la dirigente Sara Tintori. Nello specifico, erano presenti l’ingegner Fabio Martelli (Genio Civile), Iacopo Manetti (direttore generale del Consorzio di Bonifica), Angelica Bruno (dirigente Area Manutenzione del Consorzio) e Francesco Piragino (Area Progettazione e Impianti del Consorzio).
«Il Consorzio di Bonifica è in continuo dialogo con le amministrazioni locali per individuare le necessità, progettare le soluzioni e dunque essere capace di intercettare e trasformare in lavori concreti sul territorio le varie linee di finanziamento che si presentano – spiega Paolo Masetti, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno – Come a Montemurlo dove il Consorzio grazie alle proprie professionalità realizzerà prossimamente miglioramenti sul reticolo e nuove opere idrauliche per oltre 3 milioni di euro».
L’incontro è servito dunque per condividere una serie di valutazioni e per darsi un modello di lavoro per addivenire al più presto alla progettazione esecutiva delle opere con le indicazioni di tutti gli enti chiamati al Tavolo.
«La sicurezza idraulica del territorio è la grande priorità del Comune di Montemurlo e continueremo a lavorare con determinazione per ottenere ulteriori risorse e finanziamenti per interventi da realizzarsi sul nostro territorio – conclude Calamai -. L’obbiettivo è il netto miglioramento delle condizioni idrauliche e la mitigazione del rischio».
GLI INTERVENTI – Tra gli interventi più significativi, che saranno realizzati sul territorio di Montemurlo nell’ambito del pacchetto da 8 milioni, ci sono quelli che interesseranno il ripristino del sistema idraulico del torrente Agnaccino, il finanziamento per la riqualificazione e il miglioramento del impianto idrovoro dell’Agnaccino con ripristino della piena funzionalità idraulica, la sistemazione del fosso di passaggio verso Montale, che consentirà di raggiungere anche un miglior deflusso naturale delle acque, al di là di quelli che sono gli impianti di sollevamento presenti nell’area. Inoltre, sono previste opere trasversali per la gestione delle portate liquide e solide sul torrente Funandola e Stregale, nonché il potenziamento delle casse espansione di Bagnolo e di via Parugiano di Sotto.





