E’ stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Vasile Frumuzache, la guardia giurata rumena di 32 anni, accusata dell’omicidio della escort Maria Denisa Paun (Adas) avvenuto a Prato nella notte tra il 15 e il 16 maggio.
Al 32enne, che ha confessato il delitto, vengono contestati i reati di omicidio aggravato e distruzione e soppressione di cadavere. Secondo la ricostruzione della Procura Frumuzache, dopo aver consumato con la donna due rapporti sessuali all’interno di una camera del residence Ferrucci, l’avrebbe uccisa strozzandola, per poi decapitare il cadavere e abbandonarlo alle Panteraie, nel comune di Montecatini.
Gli inquirenti restano convinti che l’uomo abbia agito insieme ad altre persone, che però al momento non sono state identificate.
Altra convinzione degli inquirenti è che l’omicidio sia stato premeditato. Frumuzache avrebbe infatti effettuato due sopralluoghi nell’area del residence il 14 maggio, per studiare il luogo, verificare le vie di accesso e l’eventuale presenza di flusso di clienti.
Dopo l’omicidio ha chiuso il corpo della vittima in una valigia, caricandolo in auto e portandolo alle Panteraie. Qui l’ha poi decapitata, occultando il corpo tra i rovi vicino ad un casolare abbandonato e dando alle fiamme la testa, bruciandola nel giardino di casa (dove poi sono stati effettivamente rinvenuti alcuni resti).
Le indagini sono state condotte analizzando i tabulati telefonici, le telecamere di sicurezza e tracciando gli spostamenti col positioning della Golf di Frumuzache.
Nel corso degli interrogatori Frumuzache ha fatto varie ammissioni, facendo anche ritrovare i telefoni della vittima, ma ha sempre sostenuto di aver agito da solo.
Secondo la sua versione avrebbe ucciso Maria Denisa perché ricattato. La donna gli avrebbe chiesto diecimila euro minacciandolo dopo il rapporto sessuale di informare la moglie del tradimento.
La consulenza tecnica psichiatrica, effettuata da due esperti del settore, ha stabilito che Frumuzache fosse capace di intendere e di volere. Nei colloqui in carcere ha ammesso alla moglie di aver commesso omicidi. Tra questi figura sicuramente quello di Ana Maria Andrei, un’altra escort scomparsa ad agosto del 2024, che Frumuzache ha confessato di aver ucciso. La procura prosegue le indagini sulla guardia giurata per verificare se abbia commesso altri omicidi oltre quelli confessati.
La Procura sottolinea infine che è stata raccolta la richiesta di far installare più telecamere e potenziare i server per consentire l’acquisizione dei dati memorizzati in tempi più rapidi, dopo le difficoltà di acquisizione emerse proprio nell’indagine sul delitto di Maria Denisa. Il presidente della Regione e il Commissario straordinario nominato per il Comune di Prato hanno provveduto a degli stanziamenti dedicati e il Ministro dell’Interno ha assunto uno specifico impegno a provvedere nel corso del Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica Nazionale, tenutosi a Prato il 15 agosto.



