13,5 milioni di euro. A tanto ammonta l’importo di multe, interessi e spese accessorie che il Comune di Prato prevede di incassare dalle sanzioni per violazioni al codice della strada notificate nel 2025.
Si tratta di una cifra ben superiore agli 11,4 milioni di euro previsti nel 2023. Stabile invece il dato rispetto al 2024, nonostante il numero dei verbali elevati sia diminuito. Le sanzioni della polizia municipale nel 2025 sono state infatti 113.779, ben 16.687 in meno rispetto al 2024, quando furono staccati 130.466 verbali.
Come si spiega allora la stabilità del “gettito” atteso?
La contabilità delle somme dovute al Comune fotografa mese per mese la situazione in base al comportamento di chi riceve la multa: se la si paga nei primi 5 giorni del ricevimento, si ha diritto ad uno sconto del 30%; se non la si paga dopo 60 giorni, la multa lievita e vi si applicano anche le spese per la riscossione. Anche gli importi delle multe possono cambiare in base alla tipologia di infrazione. Insomma non è semplice spiegare l’invarianza delle somme dovute al Comune a fronte di una riduzione di oltre 16.000 verbali tra il 2024 e il 2025. Ma uno dei fattori è senz’altro imputabile all’aumento di coloro che non pagano le sanzioni nei termini stabiliti.
Multe incassate, crescita continua. Ma c’è lo stop ai T-Red che fotografano il superamento della striscia
Ciò nonostante le entrate nelle casse del Comune dovute alle multe, anche a seguito di iscrizioni a ruolo e riscossioni coattive, è in crescita anno dopo anno: 4,9 milioni nel 2021, 6 milioni nel 2022, 6,5 milioni nel 2023, 8,5 milioni nel 2024.
In passato a mietere multe in serie erano gli autovelox piazzati in Declassata e tangenziale, poi spenti perché dichiarati illegittimi nel 2017 dalla Cassazione. Negli anni seguenti alcuni T-Red (fra cui via Valentini, via Luti, via Roncioni) erano stati potenziati con la possibilità di sanzionare anche chi superava di pochi centimetri la linea di stop posta prima del semaforo. Ne erano scaturite migliaia di multe da 42 euro: i verbali di questo tipo, soltanto da gennaio a novembre del 2024, erano stati 3859. Poi a dicembre 2024 è entrata in vigore la riforma del codice della strada che ha messo fuorilegge questo tipo di contestazioni, consentento ai T-Red di rilevare solo il passaggio con il semaforo rosso.
Ausiliari del traffico: 10.000 multe in 3 mesi
Quanto alle sanzioni comminate, dopo una settimana dalla richiesta da parte di Tv Prato, la polizia locale non ha fornito il rendiconto delle singole tipologie di infrazioni accertate.
Moltissimi verbali riguardano la sosta vietata durante la pulizia delle strade (24.328 sanzioni in 11 mesi dello scorso anno) e l’omesso pagamento del parcheggio su strisce blu (28.486 verbali, sempre a novembre 2025). Tipologia su cui, in forza di apposito contratto, il Comune di Prato ha affidato da tempo le verifiche agli ausiliari del traffico di Consiag servizi, che nell’ultimo trimestre del 2025 hanno elevato 10.047 sanzioni. Per questo, con una recente determina dirigenziale il Comune di Prato ha stanziato 85.800 euro a Consiag servizi, che per ogni multa fatta dagli ausiliari del traffico, in base agli accordi, “percepisce un compenso di 7 euro (più Iva) per ciascun verbale elevato”, a titolo di aggio.



