Anche quest’anno il Comune di Cantagallo conferma la scelta di destinare le risorse previste per le luminarie natalizie alle famiglie in difficoltà economica, in particolare a quella “fascia di mezzo” che spesso non accede ai sostegni dei servizi sociali, ma che, a causa dell’aumento del costo della vita e dei salari fermi, fatica ad arrivare a fine mese.
Sarà dunque la solidarietà ad illuminare il Natale, si spiega in una nota, mentre nelle frazioni saranno le associazioni del territorio ad occuparsi delle decorazioni luminose e, come da tradizione, a Migliana saranno i presepi a illuminare il paese. Con questa scelta, 2.500 euro del bilancio comunale verranno dirottati alle famiglie che necessitano di un sostegno concreto.
E’ questo “2500 Buoni Motivi”, il progetto con cui il Comune accende il Natale attraverso il valore della condivisione, offrendo un aiuto ai nuclei in difficoltà e, allo stesso tempo, un supporto agli esercizi commerciali del territorio. Un gesto di economia circolare, alternativo al consumismo che spesso caratterizza questo periodo dell’anno.
“È un piccolo gesto, ma di grande valore simbolico – commenta l’assessore alle politiche sociali, Dimitri Becheri – alternativo agli sprechi e al consumismo che accompagnano le festività. Un segnale di attenzione, umanità e solidarietà che la nostra comunità vuole offrire alle persone che vivono un momento difficile”. Saranno distribuiti dei buoni che potranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, medicinali non coperti dal servizio sanitario, oppure per permettere a chi solitamente non può farlo di vivere momenti di serenità e normalità: un regalo ai figli, una cena in famiglia, una visita dal dentista o dal parrucchiere, l’acquisto di abbigliamento o materiali di cartoleria.



