E’ rosa il primo fiocco del nuovo anno all’ospedale Santo Stefano. Si chiama Giulia e pesa 3,5 kg la prima nata nel 2026 all’ospedale di Prato. Figlia di genitori italiani, Giulia è venuta alla luce alle ore 4,51 del 1° gennaio. Fiocco rosa e parto naturale anche per l’ultima nascita del 2025: alle 23,48 del 31 dicembre è nata infatti Shuyao, figlia di genitori cinesi. Il suo peso è di 3,3 Kg. La piccola è l’ultima nata nel 2025 nei punti nascita della Asl Toscana Centro.
Complessivamente anche nel 2025 l’ospedale di Prato è quello che ha registrato il numero più alto di nascite, passando da 1.716 nel 2024 a 1.795 nel 2025, confermandosi un punto di riferimento per l’area pratese. Si tratta di un punto nascita di secondo livello, in grado di accogliere tutte le gravidanze del territorio, con la presenza continuativa dell’anestesista in sala parto, 24 ore su 24.
In totale nel 2025 nei sei punti nascita dell’Asl Toscana centro sono venuti alla luce 6.177 bambini, un dato in lieve calo rispetto al 2024, quando le nascite erano state 6.257.
Il confronto tra i due anni mostra, però, una sostanziale stabilità. Nel 2025 si contano 3.188 maschi e 2.989 femmine.
Nel 2024 i fiocchi azzurri erano 3.254, quelli rosa 3.003. La distribuzione resta quindi equilibrata. “Un anno – spiega la Asl Toscana Centro in una nota – che si chiude con numeri che mostrano una rete dei punti nascita in grado di mantenere volumi assistenziali omogenei, pur in un contesto demografico generale che continua a segnare una lieve flessione delle nascite”.
Rimane costante anche il rapporto tra nati italiani e stranieri. Nel 2025 i nati italiani sono 4.154, mentre i nati stranieri sono 2.023. Nel 2024 i nati italiani erano 4.231 e quelli stranieri 2.026. Il dato sulle nascite da genitori stranieri si conferma stabile, senza variazioni significative tra i due anni. Nel corso del 2025 si sono inoltre registrati 71 parti gemellari, un elemento che continua a caratterizzare l’attività dei punti nascita aziendali.
Il quadro complessivo – sottolinea ancora la nota -, letto all’interno dell’organizzazione del Dipartimento Materno infantile, diretto dal dottor Alberto Mattei, evidenzia una buona salute del sistema assistenziale lungo l’intero percorso nascita, dalla gravidanza alla presa in carico neonatologica. Un assetto che si integra con l’attività dell’Area Pediatrica e Neonatologia, guidata dal dottor Rino Agostiniani, garantendo continuità e appropriatezza delle cure fin dai primi momenti di vita.



