Ancora tensione ad un pesidio del Sudd Cobas davanti ad un’azienda a conduzione cinese. Stavolta è successo davanti ad una confezione in via Genova, dove gli operai in sciopero – secondo quanto denuncia il sindacato – sarebbero stati aggrediti da un gruppo di cinesi. Il Sudd Cobas spiega che lavoratori e sindacalisti sono stati strattonati e una attivista avrebbe rischiato di essere investita, il presidio divelto, ma fortunatamente nessuno si è fatto male.
Sul posto sono giunti polizia e carabinieri. La confezione, fa sapere il sindacato, sarebbe legata all’Elafilo, azienda per cui lavoravano gli scioperanti.
“Dopo essere stata costretta a regolarizzare i lavoratori della produzione di elastici per abbigliamento dopo uno sciopero in primavera, l’azienda Elafilo ha cambiato strategia e deciso di adottare la tecnica chiudi e riapri. Fabbrica smantellata dal giorno alla notte, macchinari spostati chissà dove e operai lasciati senza lavoro, stipendi e tfr. Per questo la protesta si è spostata in via Genova, dove la stessa impresa svolge il confezionamento dei capi” ha scritto il sindacato in una nota.
Per il 30 novembre il Sudd Cobas ha organizzato una fiaccolata per ricordare le 7 vittime del rogo alla Teresa moda.



