Impiego dei satelliti da parte di Consiag Servizi per monitorare le oltre 37mila alberature pubbliche cittadine. Impianti di irrigazione a sostegno delle nuove piante, ove possibile, e in caso contrario innaffiamento mediante autobotte. Sono alcuni degli strumenti utilizzati dal Comune di Prato per assicurare lo stato di salute del verde presente in città. In questa estate particolarmente torrida, da varie frazioni sono giunte segnalazioni di alberi di recente piantumazione precocemente appassiti. Così come i forti venti, in occasione di allerte meteo, hanno determinato la caduta di alcuni alberi. In una nota, il Comune fa chiarezza sulle modalità di gestione del patrimonio arboreo.
Per quanto riguarda i nuovi interventi di piantumazione, gli alberi “giovani” sono stati dotati di un sistema di irrigazione, per garantirne il fabbisogno idrico anche nei periodi più caldi dei mesi estivi, e sono stati sottoposti a un costante monitoraggio tecnico per assicurarne lo stato di salute. “Nei casi in cui non è stato possibile inserire un impianto di irrigazione – fa sapere l’amministrazione comunale – i nuovi alberi vengono comunque regolarmente annaffiati mediante autobotte”.
In una verifica eseguita a luglio è emerso che delle 1043 alberature messe a dimora tra il 2025 e il 2026, le piante non attecchite risultavano il 6% degli alberi piantati. “Si tratta di una percentuale che rientra all’interno di una mortalità fisiologica nella norma” sottolinea il Comune di Prato.
Uno degli imput dati quest’anno dal commissario Sammartino – il quale dopo gli eventi meteo estremi dell’agosto 2025 aveva anche disposto un monitoraggio complessivo della stabilità delle alberature pubbliche – riguardava l’indicazione a Plures Alia, che si occupa del taglio dell’erba per conto del Comune, di lasciare intatta la vegetazione presente intorno alle alberature, per evitare il ferimento dei colletti con i “frullini” usati per tagliare l’erba. Era proprio questa pratica – secondo quanto osservato – a comprometterne fortemente lo sviluppo o a rallentare la crescita delle giovani alberature.
Per quanto riguarda le segnalazioni degli ultimi giorni da parte dei cittadini, il Comune risponde nel dettaglio sui 5 nuovi tigli di piazza Mercatale, le cui foglie si mostrano precocemente ingiallite. Le verifiche effettuate hanno dato esito rassicurante: il fenomeno è dovuto a cause fisiologiche e ambientali come le elevate temperature di questa estate. Qui – precisa ancora il Comune – l’irrigazione è eseguita 3 volte a settimana e i tigli sono vitali: “sono stati infatti eseguiti appositi “test del graffio” sui rami giovani e la presenza di tessuto sottocorticale ancora di colore verde e turgido dimostra la piena vitalità della pianta”.
I satelliti Sentinel e le forestazioni diffuse
Il Comune si avvale dei satelliti Sentinel per monitorare lo stato di salute delle oltre 37mila alberature pubbliche gestite dal Comune tramite Consiag Servizi Comuni: le squadre di operatori intervengono seguendo la programmazione delle priorità degli interventi. Le piante rimarranno sotto costante monitoraggio durante tutto il periodo autunnale e invernale, con la previsione che riprenderanno la regolare attività vegetativa e la germogliazione con la prossima primavera.
Nei prossimi mesi è prevista la messa a dimora di ulteriori alberature, tra cui anche la piantumazione di 50 nuovi alberi in via Firenze, che verranno a loro volta dotati di un relativo impianto di irrigazione. Inoltre, continuano gli interventi di piantumazione del progetto Forestazione diffusa, destinati all’inserimento di varie specie scelte per preservare la biodiversità e aumentare la salubrità dei luoghi, come carpini, bagolari, piante di ginko, lecci, salici piangenti, ontani, olmi, pioppi, magnolie, aceri campestri, querce rosse, carpini bianchi, farnie fastigiate, piante di gelso, olivi, lecci, alberi di giuda, magnolie e alberi dei tulipani.
“La manutenzione e la cura del verde non può essere considerata un fatto straordinario, ma un’azione costante di cura del nostro patrimonio – dichiara l’assessora con delega al Verde pubblico Cristina Sanzò -. L’impegno del Comune ha uno sguardo rivolto al futuro e infatti siamo intenzionati a rendere ordinaria l’attività di piantumazione, magari costruendo anche collaborazioni con privati”.
“Vogliamo rassicurare la cittadinanza che l’attenzione del Comune verso il verde urbano è massima ed è nostro impegno continuare a garantire un monitoraggio attento e una gestione del verde proattiva in modo da costruire una città ancora più vivibile per tutti” dichiara l’assessora alla Forestazione Maria Rita Cecchini.







