L’ambizione e la voglia di investire su uno stadio in cui poter disputare la serie B, ma anche ospitare concerti ed eventi di richiamo che oggi non trovano spazio a Prato. In un’auditorium della Camera di Commercio gremito di pubblico, ospite dello speciale Parliamoci chiaro organizzato da Tv Prato e da La Nazione (in onda questa sera alle 21,30), Asmaa Gacem, presidente dell’Ac Prato, ha ribadito l’intenzione di lavorare assieme al Comune ad uno dei 2 progetti per aumentare la capienza dello stadio: tribuna ad Elle e soluzione da 5500 posti, oppure struttura da 15.000 posti tutti al coperto. Netta la risposta di Gacem a Massimo Taiti, delegato provinciale del Coni, che in un’intervista trasmessa nel corso della trasmissione ha definito non sostenibile per quell’area e sovradimensionato per Prato il progetto dello stadio Lungobisenzio da 15.000 posti.
Gacem ha poi rassicurato il Tc Etruria, i cui campi da gioco di via Firenze, stando alla prima idea progettuale di stadio da 15.000 posti presentata dall’Ac Prato, dovrebbero essere spostati.
La presidente dell’Ac Prato ha poi risposto ad una domanda dal pubblico: costruire un nuovo stadio in un’altra zona della città?
Il presidente del comitato toscano della Federazione Italiana Nuoto Roberto Bresci (commercialista ed esperto di diritto sportivo) ha parlato degli strumenti a disposizione degli enti locali per favorire l’ammodernamento degli impianti sportivi, fra cui la finanza di progetto semplificata.
Per favorire l’ammodernamento degli impianti sportivi cittadini e accompagnare l’azione delle società di base, Bresci, oltre all’istituzione di un assessorato allo sport ha poi auspicato la creazione di un’apposita consulta, come ha fatto con esiti positivi l’amministrazione comunale di Arezzo.



