Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Prato nel corso del 2025 ha erogato rimborsi su istanza di parte nel settore delle accise per oltre 8milioni e 400mila euro. A beneficiarne sono stati soggetti operanti nel settore dell’autotrasporto, nel settore taxi, enti di assistenza e pronto soccorso, utenti delle zone montane o isolate che non sono allacciati alle reti nazionali, imprese industriali per la produzione di forza motrice e di energia elettrica.
Entrando nel dettaglio dei rimborsi, la parte più consistente, quasi 7milioni di euro, sono stati erogati nel settore dell’autotrasporto; 30mila euro nel settore degli enti di assistenza e pronto soccorso; 727mila euro nel settore della produzione della forza motrice; circa 34mila euro in quello della produzione di energia elettrica. E poi ancora 328mila euro nel settore del riscaldamento; oltre 146mila euro in quello degli impianti centralizzati per usi industriali; 13mila euro nel settore delle agevolazioni taxi; poco più di 2.300 euro in quello degli impieghi di carburante utilizzati nell’attività di navigazione aerea diversa da quella da diporto e 160mila euro nel settore delle addizionali provinciali dell’accisa sull’energia elettrica.
Risultati che, come spiegato in una nota dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Prato, “confermano l’impegno di Adm nello svolgimento delle attività di istituto, tra le quali spicca quella di rimborso delle accise sui prodotti energetici”.





