VITA ECCLESIALE
1 Maggio 2024

Primo maggio, si rinnova il tradizionale rito dell’ostensione del Sacro Cingolo

Il rito della seconda ostensione dell'anno è stato officiato dal Vescovo Giovanni Nerbini. Presente il sindaco Matteo Biffoni, alla sua ultima ostensione da primo cittadino. I fedeli hanno preso parte all'ostensione nonostante la forte pioggia.

Si è svolta nel pomeriggio del primo maggio, come da tradizione, la seconda ostensione dell’anno del Sacro Cingolo di Maria. Il rito è stato officiato in Duomo dal vescovo monsignor Giovanni Nerbini dopo la recita dei Vespri. Presente il sindaco Matteo Biffoni, alla sua ultima ostensione da primo cittadino, accompagnato dal corpo dei Valletti comunali e dal cerimoniere de Comune di Prato Ivan Marzocco. Come da tradizione, i testimoni del rito sono stati due maestri del lavoro.

La reliquia mariana è stata mostrata per tre volte ai fedeli presenti, all’interno della Cattedrale dalla Loggia del Ghirlandaio e all’esterno dal pulpito di Donatello. A causa della forte pioggia, la maggior parte dei fedeli ha preferito assistere alla cerimonia dall’interno della Cattedrale, ma qualcuno si è radunato anche in Piazza del Duomo, munito di ombrello.

Quella del primo maggio, inizio del mese mariano, è la seconda delle cinque ostensioni dell’anno, preceduta da quella di Pasqua. Le prossime ostensioni si terranno il il 15 agosto Festa dell’Assunzione di Maria, l’8 settembre “Madonna della Fiera” e nel giorno di Natale.