Inizia l’estate e con le temperature torride di questi giorni c’è chi si presenta alla piscina comunale di via Roma e la trova chiusa. L’impianto è a disposizione delle sole società sportive, limitatamente alla vasca da 50 metri. Per l’apertura del parco e della struttura alla libera balneazione non c’è ancora una data. Lo scorso anno si partì il 5 luglio con forti limitazioni, accessi contingentati e la sola vasca da 25 metri a disposizione di chi pagava il biglietto di ingresso giornaliero o per il nuoto libero.
Quest’anno la situazione dovrebbe essere simile. La novità potrebbe riguardare l’apertura della vasca dei piccoli, per la quale il Comune di Prato fa sapere di aver finalmente concluso i lavori, iniziati nel febbraio 2022, e di avere in corso un confronto con la Regione Toscana per l’iter da portare avanti per arrivare a renderla fruibile. Nelle scorse settimane è stata rifatta la recinzione esterna ed è stata piantumata una siepe a delimitare l’area della vasca dal parco ex Ippodromo. Attorno alla vasca, il verde necessità di interventi. E a poca distanza a febbraio scorso è partito un altro cantiere, per costruire i nuovi servizi igienici (quelli vecchi al confine col parco sono inagibili e in futuro verranno convertiti ad altro uso).
Il nuovo edificio dei bagni – nell’ambito di un bando da 130.000 euro – avrebbe dovuto concludersi due giorni fa, ma dopo uno stop legato all’abbattimento di un paio di alberi, si sono accumulati circa 2 mesi di ritardo. Attorno al complesso, che richiederebbe anche il rifacimento dell’area bar, ci sono altri 2 cantieri: quello per la piscina riabilitativa, iniziato nel febbraio 2018 – poi fermo per anni alle fondamenta – e ripartito a settembre scorso. E quello per la pavimentazione del parcheggio, che presentava asfalto dissestato e radici affioranti. Il rifacimento del primo quadrante del parcheggio è quasi ultimato con una nuova isola di pavimentazione già visibile.
L’assessore allo sport Enrico Romei, appena insediato, fa sapere che già nei prossimi giorni avrà un incontro di aggiornamento con gli uffici tecnici comunali e con il concessionario del Cgfs per arrivare ad un piano di azione, in modo da aprire la piscina nel più breve tempo possibile e ad avere in dotazione la nuova vasca dei piccoli.





