Lutto nel mondo dello sport: è morto Vanni Casciani, una vita per il podismo, prima come corridore e poi come organizzatore. Vice presidente della Onlus Regalami Un Sorriso, membro storico del comitato organizzatore della Maratonina Città di Prato e volontario sempre presente in tutte le corse e le attività che si svolgevano tra Firenze, Prato e Pistoia. I tanti appassionati di podismo lo ricordano così. La nascita dei pace maker (i corridori che corrono con i palloncini e danno il tempo con cui un atleta vuole chiudere una mezza o una maratona) sono stati un’intuizione di Vanni Casciani, che è stato figura di riferimento e supporto costante all’organizzazione della Maratonina di Prato.
Il suo lavoro, prestato dietro le quinte, era determinante affinchè la manifestazione potesse riuscire. Dalla sistemazione delle transenne ad andare a fare la linea di gara la notte, a sistemare una situazione di pericolo o andare a sostituire una persona: Vanni c’era sempre ed aveva la capacità di apparire nei momenti necessari. Tifoso viola, fin dalla prima edizione della Firenze Marathon ha voluto farne parte e le gabbie di partenza le ha messe in atto lui. Anche nell’ultimo periodo ha lottato con il suo solito stile.
La famiglia di Vanni Casciani ha disposto l’esposizione della salma a partire da martedi 24 marzo, dalle ore 15.30, presso la Pubblica Assistenza in via San Jacopo a Prato. L’ultimo saluto sarà dato mercoledì 25 marzo, alle ore 15, nella chiesa di San Frediano in Cestello a Firenze. Un’indicazione chiara accompagna questo momento: non fiori, ma opere di bene. Una scelta che riflette pienamente lo spirito con cui Vanni ha vissuto il suo impegno, sempre concreto, sempre rivolto agli altri.





