Polizia locale della Provincia, 116 reati contestati nel 2025. In arrivo due nuove assunzioni

103 informative e trasmesse alla Procura della Repubblica. 116 reati contestati, oltre la metà dei quali – 61 – per violazioni in materia ambientale e di rifiuti e 49 persone denunciate.
Sono alcuni dei dati dell’attività svolta dalla Polizia locale della Provincia di Prato nel corso del 2025. Un anno caratterizzato da un impegno costante su tutto il territorio provinciale, nei principali ambiti di competenza: dalla tutela ambientale al controllo dell’attività ittico-venatoria, dalla vigilanza sul Codice della Strada alle attività di Polizia Giudiziaria, anche su delega della Procura della Repubblica.

Nel corso dell’anno le pattuglie della Polizia Locale della Provincia di Prato hanno effettuato 211 interventi/accertamenti, a seguito di segnalazioni provenienti da cittadini e da altri Enti o Corpi di Polizia, pervenute tramite il numero di pronto intervento (337 317977, attivo dalle ore 7 alle ore 19) o attraverso il sito internet dedicato.

“Il 2025 ha rappresentato un anno di lavoro intenso e continuativo per la Polizia Provinciale – ha dichiarato il Comandante Michele Pellegrini – con un’attenzione particolare alle attività di prevenzione e controllo, soprattutto nelle aree extraurbane. I dati illustrati oggi testimoniano l’impegno quotidiano degli agenti nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il potenziamento dell’organico, reso possibile negli ultimi anni, ha inciso in maniera significativa sull’aumento delle attività svolte. La Polizia Locale della Provincia di Prato si è confermata un punto di riferimento per i cittadini, in particolare per le problematiche legate alla tutela ambientale e alla salvaguardia della fauna selvatica”.

Nel corso del 2024, grazie a tre assunzioni effettuate tramite concorso pubblico, il Corpo è passato dalle 9 alle attuali 12 unità: il comandante, il vicecomandante, 7 sovrintendenti e 3 agenti.
Nelle ultime settimane la Provincia di Prato ha deciso di potenziare ulteriormente l’organico del Corpo con due nuove assunzioni previste nel corso del 2026, che porteranno il personale a 14 unità.
“La Polizia Locale della Provincia di Prato svolge un ruolo fondamentale di raccordo tra l’Amministrazione e la comunità – ha dichiarato il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – I numeri presentati confermano l’impegno costante degli agenti nella difesa dell’ambiente, nella tutela degli animali e nella promozione di comportamenti responsabili. Grazie alle attività di controllo e monitoraggio è stato possibile contrastare fenomeni dannosi come l’inquinamento e il bracconaggio, affiancando a queste azioni un importante lavoro di sensibilizzazione rivolto ai cittadini. Un impegno che contribuisce concretamente a migliorare la qualità del territorio e il benessere della collettività”.

Ma vediamo i dati salienti del bilancio 2025 della Polizia Locale della Provincia di Prato
 
ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Nel 2025 sono state trasmesse alla Procura della Repubblica 103 informative, di cui 61 comunicazioni di notizia di reato e 42 indagini delegate dall’Autorità giudiziaria. Complessivamente sono stati contestati 116 reati e denunciate 49 persone, con un incremento rispetto all’anno precedente.
Le attività hanno riguardato prevalentemente la gestione illecita dei rifiuti, il bracconaggio e la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
Nel dettaglio, 61 reati sono riconducibili a violazioni in materia ambientale e di rifiuti, 16 alla tutela della fauna e 39 a violazioni del Codice Penale.
 
SANZIONI AMMINISTRATIVE E SEQUESTRI
Nel corso dell’anno sono state elevate 488 sanzioni amministrative, in diminuzione rispetto al 2024. Di queste, 437 hanno riguardato violazioni al Codice della Strada, mentre le restanti si suddividono tra rifiuti, caccia, pesca, tutela degli animali, raccolta funghi e attività fuoristrada.
Particolare rilievo ha avuto l’attività di sequestro di attrezzature vietate per la caccia e la pesca: 4 mezzi sequestrati, tra cui un apparecchio acustico per il richiamo degli uccelli e un tramaglio per la cattura di fauna ittica, 21 munizioni da caccia, 5 armi illegalmente detenute, 105 animali selvatici e domestici e 4 aree utilizzate per attività illecite di gestione dei rifiuti.
 
CACCIA E PESCA
L’attività di controllo è stata rivolta principalmente alla tutela del patrimonio faunistico e ittico, con particolare attenzione alle aree vietate alla caccia e alle specie protette. Sono state accertate 32 violazioni amministrative delle normative statali, regionali e provinciali.
Rilevante l’attività di monitoraggio nelle aree extraurbane, in particolare lungo i crinali di passo degli uccelli, presso gli appostamenti fissi e nelle zone interessate dalla caccia al cinghiale in braccata.
Accanto ai controlli, il Corpo ha svolto un’importante azione di prevenzione e informazione, organizzando incontri pubblici rivolti a cacciatori e pescatori per illustrare le normative vigenti e promuovere comportamenti corretti.
Nel 2025 si registra una diminuzione dei reati in ambito venatorio, con 7 infrazioni accertate rispetto alle 11 dell’anno precedente.
“È fondamentale proseguire con un controllo attento e qualificato del territorio, soprattutto nelle aree extraurbane – ha sottolineato il Comandante Pellegrini – Le attività di indagine, basate su sopralluoghi e appostamenti, hanno consentito interventi mirati ed efficaci. I risultati ottenuti sono frutto sia del lavoro costante degli agenti sia di una crescente collaborazione da parte dei cittadini”.
 
AMBIENTE
Nel corso del 2025 l’attività di tutela ambientale ha rappresentato uno degli ambiti prioritari. L’azione di contrasto all’abbandono e alla gestione illecita dei rifiuti ha portato all’individuazione di numerose irregolarità, con 10 sanzioni amministrative e 61 reati contestati (quasi il doppio rispetto all’anno precedente) e al conseguente sequestro di aree e aziende contenenti rifiuti.
Di particolare importanza i controlli sulle aziende produttrici di scarti tessili, svolti anche grazie alla rinnovata convenzione con ALIA: 48 le aziende ispezionate, con riscontro di violazioni amministrative e penali.
Rientrano nelle attività ambientali anche i controlli sui veicoli abbandonati su aree private: nel 2025 sono stati gestiti 24 casi.
 
TUTELA DEGLI ANIMALI
Costante l’impegno nella tutela degli animali. Nel corso dell’anno sono stati segnalati 7 casi di presunto avvelenamento, uno dei quali, nel Comune di Carmignano, ha dato esito positivo alle analisi dell’Istituto Zooprofilattico di Firenze.
Sono state accertate 9 violazioni penali tra cui 6 detenzioni di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, 2 casi di maltrattamenti e 1 caso di getto pericolo di cose e comminate nove sanzioni amministrative.
In base alla Legge Regionale Toscana n. 70/2019, nel 2025 la Polizia Provinciale ha gestito 102 interventi di controllo della fauna selvatica, autorizzati dalla Regione Toscana, relativi ad abbattimenti di cinghiali, piccioni, cornacchie, gazze, nutrie e volpi, anche in ambito urbano in situazioni di pericolo per la pubblica incolumità o per danni alle coltivazioni.
 
CODICE DELLA STRADA
Sono state accertate 437 violazioni al Codice della Strada (86 in meno rispetto all’anno precedente), con la decurtazione complessiva di 86 punti e il ritiro di 4 patenti per recidiva. Il dato è determinato anche grazie all’attivazione degli impianti semaforici T-RED sulle strade provinciali, finalizzati a migliorare la sicurezza della circolazione.
Le pattuglie hanno inoltre svolto controlli congiunti dei veicoli circolanti con le altre Forze di Polizia, su disposizione della Prefettura e della Questura di Prato.
 
PROTEZIONE CIVILE
Nel 2025 la Polizia Locale della Provincia di Prato ha garantito la reperibilità H24 per le emergenze di Protezione Civile, intervenendo prontamente in occasione di allerte e criticità meteo segnalate dalla Regione Toscana. Quando necessario, il personale ha operato anche presso la Sala Operativa Provinciale Integrata (SOPI), in collaborazione con Prefettura e Vigili del Fuoco.

Al termine della conferenza stampa di presentazione del bilancio 2025, il presidente Calamai ha assegnato uno speciale riconoscimento ad alcuni agenti del Corpo per il loro impegno e dedizione. In particolare Martino Niccolai e Cristina Chiavacci hanno ricevuto un encomio per aver condotto una complessa attività di Polizia Giudiziaria che ha portato alla scoperta di un canile abusivo dove erano detenuti 98 cani di varie razze (prevalentemente Barboncini Toy) in condizioni incompatibili con la propria natura.
Roberto Panzi è stato conferito un encomio per un importante intervento svolto a tutela dell’ambiente, in località I Lecci, che ha portato al sequestro penale del lago degli Alcali, per una superficie di circa 2 ettari, dove veniva svolta una gestione abusiva di rifiuti ed una combustione illecita di rifiuti, anche pericolosi.

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