Tante persone hanno partecipato in piazza delle Carceri e poi in piazza del Comune alle celebrazioni dell’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e la caduta del regime fascista. Le celebrazioni sono iniziate con i rintocchi della campana di Palazzo Pretorio “La Risorta” e la deposizione delle corone di alloro ai monumenti e cippi commemorativi presenti sul territorio. Al termine della messa nella Cattedrale di Santo Stefano, da piazza del Duomo è partito il corteo verso piazza Santa Maria delle Carceri, dove si è tenuta la tradizionale cerimonia con l’alzabandiera solenne e la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti.
Alla cerimonia erano presenti le autorità religiose, civili e militari e, tra gli altri, l’onorevole di Forza Italia Erica Mazzetti, il consigliere regionale e candidato sindaco Matteo Biffoni, il deputato e coordinatore del Pd di Prato Christian Di Sanzo. Presenti inoltre alcuni giovani della consulta degli studenti e Maria De Simone dell’Ufficio scolastico provinciale. Al termine della commemorazione Emma Marrazzo, madre di Luana D’Orazio, ha consegnato un mazzo di fiori al prefetto La Iacona.
Le celebrazioni si sono poi spostate in piazza del Comune, dove si sono tenuti gli interventi del commissario straordinario del Comune di Prato Claudio Sammartino e della presidente provinciale di Anpi Angela Riviello. Sul palco era presente anche il partigiano Fiorello Fabbri. Nel corso del suo intervento il Commissario ha voluto anche ringraziare la città, nelle ultime settimane del suo mandato commissariale.
La presidente provinciale dell’Anpi Angela Riviello ha sottolineato l’importanza di “Non rinunciare a mobilitarci per chiedere uguaglianza, pace e libertà”. Per poi soffermarsi sui giovani: “Ho molta fiducia in loro, i ragazzi sono il nostro futuro. A noi spetta il compito di ascoltarli, accompagnarli, raccontarci, dirgli chi siamo, umilmente e mettendoci a loro disposizione”.





