Finisce 3-3 con il Prato sempre in vantaggio, avanti 2-0 poi ripreso dalla doppietta di Lipari. Verde entrato dalla panchina segna il 3-2 dopo un’autotraversa di Somma. Pareggia Giannetti, anche lui entrato dalla panchina. Tutto esaurito al Lungobisenzio con 2000 spettatori, quanti ne può contenere attualmente lo stadio. Il passaggio a 3000 (i posti già ci sono fin dal tempo della riapertura dell’impianto di via Firenze) ci si augura avvenga domenica prossima col San Donato Tavarnelle. Una manifestazione di protesta dei tifosi lanieri è avvenuta davanti al cancello di ingresso della curva intorno alle ore 13.30 e di cui Il Gioco è Fatto di domani vi documenterà le immagini. Questo il messaggio letto dai tifosi
“Quanto si può proseguire nell’assurdo? Dopo la nostra ennesima presa di posizione per la questione dell’aumento della capienza, abbiamo visto che si è riunita la commissione di vigilanza, e cos’è successo? È stato spostato il container bar posto dietro la Curva di circa una trentina di metri… E la capienza??? Beh per decidere (si spera…) su quell’argomento è stata fissata una riunione per mercoledì 18, cioè tra tre giorni, quando la partita è oggi… Non si tiene conto della nostra richiesta, né della tifoseria ospite, che giustamente in un campionato povero di confronti tra tifoserie, chiedeva più biglietti per quest’occasione. Niente da fare popolo biancazzurro, ha vinto la sporca macchina burocratica, è secondo loro più giusto tenere mille posti vuoti, invece di usare il buon senso e fare avere una cornice di pubblico degna di questa partita. Ma questo che state facendo è un gioco sbagliato, perché noi siamo qui, e siamo stanchi di essere presi in giro, avete deciso per il 18? Benissimo, noi aspettiamo, se non ci sarà la decisione che aspettiamo, scatenerete la nostra rabbia. È inaccettabile questa assurda tiritera, è un insulto alla nostra passione dover vedere tanti tifosi, grandi e piccoli, che non possono venire al nostro fianco, per cosa? Delle cancellate? Una rete divisoria? O il vostro mettervi di mezzo? Ogni posto vuoto di oggi sia da monito d’ora in avanti, la tifoseria tutta è unita ancora una volta, come qualche mese fa’, a difesa della nostra passione, siamo qui, arrabbiati, ma vigili e attenti a tutto ciò che tratta il nostro mondo senza rispetto. Cercate di non rifarci incazzare“.
Il tabellino: Prato – Siena
Prato (3-5-2): Furghieri; Berizzi, Risaliti, Polvani; Cesari, Lattarulo, Fiorini (35’s.t. Andreoli), Greselin, Zanon; Rossetti (22’s.t. Verde), Mencagli. A disposizione: Stomeo, Sebastiano, Santarelli, Boccardi, Corsa, Atzeni, Limberti. Allenatore: Dal Canto.
Siena (3-4-2-1): Michielan; Conti, Somma, Cavallari (25’s.t. Noccioli); Bello, Mastalli (25’s.t. Barbera), Vlaohovic (48’s.t. Rossi), Zanoni; Ciofi (50’s.t. Schettini), Lipari (35’s.t. Giannetti); Andolfi. A disposizione: Paolucci, Vari, Nardi, Tosini. Allenatore: Voria.
Arbitro: Vincenzi di Bologna. Assistenti: Pascoli di Macerata e Federico di Agropoli.
Marcatori: 17’p.t. Mencagli, 23’ Rossetti (rigore), 40’ Lipari, 10’s.t. Lipari, 37’ Verde, 47’ Giannetti
Note: spettatori 2000 (200 da Siena). Ammoniti: Mastalli (41’p.t.), Angoli: 7-7. Recupero: 2’p.t.; 6’s.t.
Le parole di Alessandro Dal Canto nel dopo partita
Parla Gil Voria allenatore del Siena
La sintesi
Ecco le foto della protesta prima della partita da parte dei club della Ferrovia e del match a cura di Giovanni Tarducci Binoy











































