200 minuti, quelli sufficienti a polverizzare i biglietti a disposizione dei tifosi del Prato in vista della sfida cruciale per la zona play-off di domenica alle ore 14.30 al Lungobisenzio contro il Siena. I biglietti per la Ferrovia Ventisette erano disponibili anche on line e sul circuito vivaticket, la Biancalani solo allo stadio. Dalle 14 erano partite già le prime file al bar della tribuna per acquistare i tagliandi, visto che nelle chat il tam-tam per accaparrarsi il posto domenica era cominciato fin da ieri. Per non correre rischi, tutti si sono premuniti per tempo, anche perché sul fronte capienza appare impossibile avere l’allargamento a 3.000 posti (compresi gli ospiti) e dunque il rischio di stare fuori appariva concreto. Si rimane a 2.000 quindi, con tanta gente costretta a stare a casa. I club della Curva Ferrovia sono pronti a manifestazioni pacifiche di protesta prima dell’inizio della partita domenica ed un comunicato sarà pronto a breve. Anche il Prato Calcio, che sta lavorando a proprie spese per ottemperare alle richieste della Commissione di sicurezza per l’allargamento della capienza, non sarà felice di questa situazione, ormai insostenibile e che contribuisce ad imbruttire l’immagine di una città che non riesce a scrollarsi di dosso le criticità degli ultimi anni. I lavori per avere la capienza piena, almeno a partire dal match col San Donato il 22 marzo, però si notano. Il bar sotto la curva è stato spostato come da indicazioni ricevute dalla società (è la terza volta, sarà quella buona?), le cancellate su via Firenze sono state oggetto di intervento da parte della ditta Alpha (lo sponsor principale del Prato). Purtroppo, il 37° derby fra Prato-Siena (trentasei per l’esattezza perché nel maggio del 2018 si giocò a Pontedera stante la chiusura dell’impianto di via Firenze decretata dall’allora giunta Biffoni) avrà una cornice davvero misera. E dire che il Prato è sesto in serie D, contro il quarto posto della Robur: entrambi anni luce dal Grosseto ormai prossimo al ritorno in C. Cosa deve servire per far capire che Asmaa Gacem ha riportato entusiasmo e che questo va coltivato senza se e senza ma, impegnandosi a trovare soluzioni iniziando dalle possibilità piuttosto che dalle criticità? A chi starà fuori, suo malgrado, non resterà che imprecare e aspettare la differita delle 21 su Tv Prato domenica.
TV PRATO SRL Via Roma, 133 - 59100 Prato P.IVA 002582709745




