Con l’avvicinarsi del periodo estivo, il Comune invita tutti i proprietari di terreni privati adiacenti alle linee ferroviarie ad effettuare la necessaria manutenzione del verde di propria competenza. Si tratta di un’iniziativa di prevenzione per scongiurare potenziali situazioni di pericolo derivanti dalla possibilità che cadano alberi e arbusti sulla sede ferroviaria o che si sviluppino incendi lungo le linee ferroviarie.
Per quanto riguarda il verde pubblico in prossimità delle ferrovie, il Comune di Prato sta facendo la sua parte: le 67 alberature ricadenti in fascia ferroviaria sono oggetto del programma di monitoraggio e cura attuato dal Servizio competente e saranno tutte ulteriormente verificate entro il 30 giugno 2026.
Per quanto riguarda il verde privato nella fascia d’interesse ferroviario, la normativa vigente prescrive il rispetto della distanza di alberi, arbusti e siepi dalle linee ferroviarie. In particolare, per le aree extra urbane i terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di 50 metri dalla più vicina rotaia. In generale, per contrastare la diffusione degli incendi, sempre secondo la normativa vigente, i proprietari di terreni posti all’interno dei centri abitati sono tenuti a provvedere all’eliminazione della vegetazione infestante almeno 2 volte l’anno, entro il 30 maggio ed entro il 30 ottobre, mentre al di fuori del centro abitato i proprietari di terreni con il fronte sulle strade pubbliche o aperte al pubblico transito, devono provvedere all’eliminazione della vegetazione infestante almeno 2 volte l’anno, entro il 30 maggio ed entro il 30 ottobre, su una fascia della profondità di almeno 20 metri dal bordo strada.





