martedì 17 Febbraio 2026

Proiettile davanti al Comune di Fasano dove il procuratore di Prato Tescaroli presenta il suo libro: “Non mi faccio intimidire”

“Non mi faccio intimidire”. Parole del procuratore di Prato Luca Tescaroli in seguito al ritrovamento di un proiettile davanti all’ingresso del Comune di Fasano, in provincia di Brindisi, dove ieri si è svolta la presentazione del libro “Il biennio di sangue” realizzato dallo stesso Tescaroli, che vive sotto scorta per una serie di minacce che ha ricevuto in passato. Da quanto si apprende, ieri mattina il caposcorta ha comunicato al procuratore Tescaroli, mentre stava partendo da Locorotondo, intorno alle 10,35, che era stato appena trovato una cartuccia calibro nove usata (ma non ossidata) a ridosso della porta che il procuratore doveva attraversare per recarsi al Comune di Fasano, dove alle 11 era prevista la presentazione del suo volume. “Mi ha anche detto che sarei dovuto passare da dove è stato rinvenuta la cartuccia. E mi ha mostrato la foto della cartuccia” queste le parole di Tescaroli riportate dall’Ansa. “Quindi mi ha suggerito di non recarmi, ma non ho raccolto l’invito e sono voluto andare. Se è stata un’intimidazione nei miei confronti, come mi è stato detto, non potevo mostrare segnali di paura. La presentazione si è tenuta” ha aggiunto Tescaroli.

I carabinieri hanno avviato le indagini dopo il ritrovamento del proiettile. Sono al vaglio le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, per capire chi c’è dietro quel proiettile e se il suo ritrovamento è da collegare alla presenza di Tescaroli.

Sono diverse le minacce ricevute nel corso degli anni dal magistrato. “Ti faremo saltare con il tritolo. Finiremo quello che abbiamo iniziato” c’era scritto nella lettera recapitata nel luglio 2024 alla Procura di Prato. Nel corso della sua carriera Tescaroli ha indagato, tra le altre cose, sulla strage di Capaci, su Mafia capitale e sull’omicidio del banchiere Roberto Calvi, mentre a Firenze si è occupato delle indagini sulle stragi mafiose del 1993 e in seguito anche di quella riaperta sull’attentato al Rapido 904. Da quando nel luglio del 2025 è a capo della Procura di Prato ha puntato con forza i riflettori sulle infiltrazioni mafiose e sulle faide interne alla criminalità cinese.

I messaggi di solidarietà a Tescaroli

“Preoccupa e inquieta quanto avvenuto in Puglia. Al procuratore Tescaroli va la mia piena solidarietà”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a proposito del ritrovamento ieri del proiettile davanti a Palazzo di Città di Fasano in Puglia, dove si è tenuta la presentazione del libro del magistrato “Il biennio di sangue”. “L’episodio necessita di chiarezza e confido nel lavoro delle autorità competente”, prosegue il presidente, che aggiunge: “La decisione di Tescaroli di non farsi intimidire e di tenere comunque l’evento merita grande apprezzamento e costituisce esempio di impegno civile, che onora la Toscana”. “Minacce e gesti intimidatori – sottolinea Giani – non fermeranno chi si batte per la legalità e il futuro dei nostri territori.

A esprimere ferma e sentita solidarietà al procuratore di Prato anche la vicepresidente Mia Bintou Diop. “In attesa che venga chiarito quanto accaduto, è indubbio che si tratta di un episodio grave e inaccettabile, teso a minacciare le istituzioni e la libertà di espressione”, dichiara Diop, a cui nella giunta regionale è affidata la delega alla cultura della legalità. “Tescaroli – osserva la vicepresidente per evidenziare la determinazione del magistrato – ha scelto di non fermarsi. Ha mantenuto l’impegno senza farsi intimidire, dando un segnale importante per la verità e la giustizia”.
“Tescaroli – ricorda – è un magistrato che ha dedicato la sua carriera alla lotta senza compromessi alla mafia, dalle indagini sulle stragi del 1993 al contrasto dell’economia illegale nel pratese”.
“Chi, senza cedimenti, si impegna con tanto coraggio per la legalità e il bene della comunità merita piena tutela da parte di tutte le istituzioni e vicinanza da parte dei cittadini”, afferma Diop, che in chiusura dice: “La Regione Toscana è al suo fianco, convinta che non ci si piega davanti a simili intimidazioni”.

Piena solidarietà anche da parte del deputato PD, Marco Furfaro, che parla di “fatto gravissimo e inquietante”. “La scelta di Tescaroli di non rinunciare all’incontro pubblico e di confermare la presentazione del libro, nonostante la minaccia, è un messaggio chiaro e potente: lo Stato che non arretra, non si piega alle intimidazioni e continua la sua lotta. Raccontare le stragi di mafia, fare luce sui legami criminali e portare avanti indagini complesse significa colpire interessi profondi. Per questo chi prova a intimidire deve sapere che troverà istituzioni unite e una solidarietà piena. Troverà persone pronte a fare quadrato attorno a chi subisce tentativi così vigliacchi di intimidazioni. Ora si faccia piena luce su quanto accaduto. Difendere chi difende la legalità è un dovere democratico” conclude Furfaro.

“Il proiettile trovato a Fasano per il Procuratore Tescaroli non è solo un atto intimidatorio verso un magistrato, ma è un segnale allarme lanciato a tutta la nostra comunità”, dichiara Sinistra Italiana Prato – AVS. “La partita che si giova a Prato che va ben oltre i minimarket di quartiere: è una lotta contro mafie e poteri molto potenti che non accettano che si accendano i fari sullo sfruttamento e sull’illegalità.”
Secondo Sinistra Italiana Prato – AVS “con l’amministrazione comunale commissariata, lo Stato non può lasciare Prato sola nel deserto istituzionale. Non è più tempo di passerelle ministeriali: mentre il Ministro Piantedosi a Ferragosto celebrava una sicurezza fatta di statistiche, il Procuratore Tescaroli denunciava una Procura al collasso per carenze di personale. Ora basta propaganda: il Ministro risponda alla lettera del Procuratore. Lasciare la Procura sotto organico dopo una simile minaccia significherebbe, nei fatti, abbandonare la città nelle mani della criminalità organizzata. La nostra solidarietà si trasformi in battaglia politica per ottenere risorse vere”.

Live
Archivio TG

Notizie recenti

Rogo capannone Poggio a Caiano, polemica sulla mancata...

Non vi era “alcuna urgenza di provvedere alla rimozione...

Capodanno cinese, i percorsi delle sfilate del dragone

Sabato 21 e domenica 22 febbraio si terranno le...

PD: vicina l’intesa sul nuovo segretario, centrodestra alle...

Movimenti, spiragli, aperture, prove di intesa e di unità....

Istituto Buzzi: al via a fine febbraio i...

Partiranno il 26 febbraio i lavori di ripristino strutturale...

Accademia Prato Boxe, parte la stagione fra sociale...

L’Accademia Prato Boxe è pronta a scattare dai blocchi...

Polizia locale Montemurlo, pubblicato l’avviso di selezione per...

Il Comune di Montemurlo ha indetto una procedura di...

Quarant’anni di passione: G.F. Autoricambi festeggia un traguardo...

Il 7 marzo sarà una data speciale per G.F....

Polizia locale della Provincia, 116 reati contestati nel...

103 informative e trasmesse alla Procura della Repubblica. 116...

Oggi in Tv