Sono finiti in carcere i tre giovanissimi trasfertisti della rapina, 18, 19 e 20 anni, tutti italiani, arrivati a Prato da Arcore per colpire, pistola e coltello in mano, il centro scommesse Goldbet di via Montecassino a Narnali. Il colpo, messo a segno alle 20,26 del 6 ottobre scorso, fruttò seimila euro. A distanza di meno di un mese sono scattate le tre misure di custodia cautelare in carcere emesse dal gip, su richiesta della Procura. Le indagini del nucleo investigativo e della Compagnia dei Carabinieri di Prato hanno consentito di acquisire elementi di prova a carico dei tre, che dalla provincia di Monza e Brianza, dove vivono, si sono diretti in Toscana per compiere il colpo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti – che hanno scandagliato immagini di videosorveglianza, tabulati telefonici e i tracciati Gps dell’auto presa a noleggio dai presunti autori – il 18enne e il 20enne hanno fatto irruzione armati e con il volto travisato nella sala scommesse. Uno di essi ha minacciato il cassiere con un coltello, l’altro, con plurimi precedenti di polizia anche per rapina, ha tenuto sotto scacco i clienti mostrando la pistola. Il terzo complice, vestito di bianco, attendeva i due a bordo della Citroen 3 grigia con cui il commando si è allontanato dopo aver messo le mani sui contanti.
Le perquisizioni di stanotte a carico degli indagati hanno consentito di sequestrare una pistola giocattolo a pallini e cartucce a salve, un martelletto frangivetro, 3 coltelli, un tirapugni oltre a cocaina e marijuana. Sequestrati anche indumenti, 5 telefoni cellulari, due walkie talkie, un lettore pos e documenti intestati ad altre persone.
Il gip ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza, a partire dalla ricostruzione dei sopralluoghi fatti per la fase preparatoria. “La preparazione, l’uso di armi, il travisamento la rapidità e la freddezza dei malviventi”, si legge in una nota della procura che riporta l’atto del gip, svelano “una seria capacità criminale del commando operativo” ed escludono che si tratti di “una condotta estemporanea”.
Decisive le immagini estrapolate dalle telecamere ai varchi della Ztl. L’auto era stata presa a noleggio in Lombardia per un periodo dal 4 all’8 ottobre. Inoltre col Gps sono stati tracciati tutti gli spostamenti. Nel pomeriggio del 6 ottobre i tre erano stati controllati a Firenze. Avevano pernottato in zona.
Nelle foto, il materiale sequestrato durante le perquisizioni.










