Un uomo con il cappuccio in testa entra con circospezione in un negozio di cartoleria di via Pistoiese e si guarda intorno mentre avanza lentamente. Le sue intenzioni si fanno esplicite quando è più vicino e le telecamere di videosorveglianza mostrano la lunga lama di un coltellaccio che spunta dal piumino sbottonato. Il rapinatore questa volta non ha bisogno di estrarre l’arma e di minacciare la commerciante, perché la donna, di nazionalità cinese, in quel momento è nel retrobottega e per fortuna non percepisce la minaccia. L’uomo capisce di poter agire indisturbato e afferra delle banconote dalla cassa, una cinquantina di euro, per poi andarsene (sotto il video dell’azione malavitosa).
Poco dopo la commerciante si accorge dell’ammanco e dalle telecamere di videosorveglianza ricostruisce l’episodio, avvenuto attorno alle 19 di sabato scorso. Per la titolare della cartoleria Choudeku di via Pistoiese, che parla con l’aiuto di un’amica interprete, è il secondo furto subito.
Un mese fa un’altra donna cinese, titolare di un negozio di abbigliamento al Macrolotto Zero, subì la rapina da parte di un uomo armato di un grosso coltello. In quel caso non fu presentata denuncia e dalle immagini di videosorveglianza, che fecero il giro dei social, si notano somiglianze con il malvivente che ha agito sabato scorso con il coltello in vista.





